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Il minimalismo visto da una teenager

Il minimalismo visto da una teenager

Il minimalismo visto da me, una teenager.

La nostra vita è sempre preimpostata dagli altri che decidono chi siamo, cosa ci piace o no e noi giovani ci crogioliamo nella nostra etichetta da prefabbricato spesso fatta di imperfezioni che ci porta a vivere di eccessi poiché non notiamo lo spazio grigio, il quale magari non ci porterà ad essere perfetti ma almeno ci porterà ad essere noi stessi. Spesso ci viene imposto di seguire un determinato percorso scolastico che non rispecchia la nostra idea di futuro solo perché, secondo le linee guida a noi imposte, dovremmo rimanere poveri, senza lavoro e in poche parole un fallimento sulle spalle della famiglia. La consapevolezza e il minimalismo ci permettono di ribellarci da ciò che si aspettano gli altri e di accogliere, con tutti i rischi annessi la strada che fa per noi.

Per me seguire la corrente significa non mettermi in gioco per migliorarmi e quindi non vivere la vita sfruttando tutte le opportunità a mia disposizione, che non sono mai state così ampie. Ho sedici anni e trovo che molti dei miei coetanei hanno paura di conoscere, di scoprire qualcosa di nuovo anche su loro stessi: per questo si nascondono dietro vestiti di marca e soprattutto hanno paura di stare soli poiché porta consapevolezza che a sua volta porta a un disordine da riordinare che inquieta l’assopimento mentale nel quale ci si ritrova. Conoscere ci permette di fare scelte più consapevoli, sapendo che quello che stiamo facendo rispetta i nostri principi e le nostre convinzioni, non quelle della pubblicità o del nostro compagno di banco. Avere la mente libera dalla spazzatura ci permette di riempirla di informazioni e di aprirla allo stesso tempo di più per capire gli altri oltre che noi stessi.

Per essere minimalisti non ci sono regole da rispettare o aspettative a cui per forza aspirare, prova di ciò è la mia stessa camera che invece di avere le solite pareti grigie o bianche le ha gialle e la mia libreria con l’intera edizione del mio fumetto preferito esposta in bella vista. Non seguire un
determinato regime ci permette in qualche modo di essere più liberi in tutti i sensi, per me la libertà spesso è trattata come la clausola scritta in piccolo di un contratto che ci viene proposto come la soluzione a tutti i nostri problemi senza alcuna fatica, ossia seguire quello che ci è detto di fare per non aver problemi ma neanche essere realmente felici e pieni della propria vita.
Vorrei dare inoltre un consiglio ai neofiti del minimalismo: non buttate tutto in una volta sola e pensate bene ai sentimenti che provate verso un determinato oggetto, godetevi il viaggio e soprattutto tenete qualcosa a voi caro quando eravate bambini per ricordarvi da dove la vostra passione è nata.

Dovremmo iniziare a passare il tempo come risorsa inestimabile invece che aspettare che passi imperturbabile senza che noi ne assaporiamo ogni singolo istante. Usiamo il tempo a nostro
vantaggio per creare qualcosa che ci renda migliori e diamo significato a ogni singolo momento passato con i nostri amici invece di rubarci da soli emozioni vere pulendo, giocare sui giochini del cellulare ma sopra a ogni cosa lamentandoci che non cambia niente e che continuiamo a essere mediocri. Perché una valigia piena di ricordi è sempre migliore di una piena di souvenir.

Alla mia età si hanno tutte le possibilità del mondo ma tocca a noi sbloccarle, siamo noi il nostro
futuro e dobbiamo divertirci in tutte le fasi di costruzione di un mondo un pochino migliore.

Il minimalismo a me ha dato tanto, diminuendomi ansia e stress in un mondo di corsa, perché a volte
rallentare e guardarsi intorno è il modo migliore per capire dove stiamo andando.

Articolo scritto da Gloria

Night Routine minimalista | 7 sane abitudini

Night Routine minimalista | 7 sane abitudini

Avere delle routine è bellissimo perché fai certe attività che ti fanno crescere personalmente o a essere in salute, quasi automaticamente senza sforzarsi, perché diventa normale.

La mia night routine (routine serale) cambia spesso ma alcune attività restano uguali, come la skincare, bere acqua, stretching, fare il piano per il giorno dopo…

Comincio la mia routine verso le 21:30 e la durata dipende da sera a sera.

Vediamo dunque le attività che solitamente faccio durante la mia night routine e che consiglio anche a voi:

1. Riordinare la casa

Riordina la casa o la propria stanza in modo da trovarla al mattino pronta per una nuova giornata. Io do un’occhiata in giro e vedo cosa c’è da fare, metto via i piatti asciutti, i vestiti asciutti, sistemo il divano, le cose che ho usato durante il giorno. Questa è proprio un’attività serale che aiuta ad avere un buon risveglio, una buona mattinata, alzarsi e potersi concentrare su di sé, sulla famiglia, a preparare la colazione, è bellissimo.

2. Skincare

alt=Per prima lavo i denti e passo il filo interdentale (ammeto non lo faccio ogni sera) e poi lavo il viso semplicemente con acqua – è qualcosa che tutti dovrebbero fare.
Se non sono truccata uso questa salvietta un po’ grezza che ha un effetto scrub, la bagno e la passo sul viso. Se invece ho del trucco (potrei avere del mascara se quel giorno ho filmato) allora uso questo panno struccante con acqua e basta non serve altro, per me è fantastico.

Asciugo poi leggermente il viso, spruzzo con acqua termale e applico l’olio, ora sto provando quello di argan, su viso e labbra e il residuo sulle mani. Mi pettino i capelli e sono pronta per andare in camera da letto ma prima…

3. Bere acqua

Cerco di bere un bicchiere di acqua prima di andare a letto. Io faccio fatica a bere acqua durante il giorno quindi mi assicuro di bere almeno al mattino appena sveglia e la sera prima di andare a letto.

Poi una volta in camera faccio 10 minuti di…

4. Stretching

Per me è un momento proprio di relax, dopo ore al computer o in giro in piedi, fare qualche movimento di stretching fa proprio sentire bene. Lo faccio spesso anche al mattino se non faccio yoga, ma la sera è solo stretching e parlo di 5 – 10 minuti dipende.

Prima di tutto faccio questo movimento – alzo su le braccia e unisco i palmi verso il cielo e tiro tiro cerco di sentire il corpo, poi abbasso le braccia verso la punta dei piedi e poi faccio quello che mi sento di fare.

Fatto questo vado a letto e porto con me…

5. Olio di lavanda

L’olio essenziale di lavanda aiuta a calmare e a rilassare il sistema nervoso, ad alleviare i dolori muscolari ed il mal di testa. Si potrebbe mettere una sola goccia sul cuscino o sui polsi, oppure si potrebbe fare una tisana di camomilla e lavanda.

6. Scrivere il piano per il giorno dopo

Se dovessi scrivermi al mattino cosa fare quel stesso giorno non scriverei nulla – ma quando si tratta di pianificare per un giorno che non è ancora arrivato (il domani) – sono molto generosa.

Iniziare la giornata sapendo cosa fare significa essere produttivi, non perdere tempo cercando di ricordare cosa c’è da fare. Ma aspetto per me importante dello scrivere è svuotare la mente, non dover ricordare tutto. Avete presente quelle idee geniali che arrivano la sera e siamo sicuri che domani le ricorderemo? Nah non le ricorderemo. Io non le ricordo mai quindi me le scrivo.

alt=Il diario che sto usando è eco sostenibile in carta riciclata e made in Italy, della Ciak notebooks azienda italiana. Producono diari e notebook semplici, eleganti, minimal e di qualità. L’elastico aiuta a tenere tutto in ordine e ha il segnalibro che per me è fondamentale.

Ne sono molto soddisfatta per ora quindi non potrei che consigliarveli.

Il piano per il giorno dopo, per lavoro, da fare a casa, non importa, svuota la mente per non dover tenere tutto a mente per poi comunque dimenticarsi qualcosa. Se hai altri pensieri, idee che ti sono venute durante la giornata, scrivi, togli tutto dalla mente. Io ultimamente uso un solo diario per tutto e cerco di non organizzarlo molto così mi assicuro di utilizzarlo veramente e di non tenerlo solo per bellezza, come mi è successo nel passato.

E ultimo step.

7. Leggere

Durante la giornata non riesco a leggere. L’anno scorso leggevo al mattino durante la routine ma la mattina è il mio momento più produttivo quindi cerco di svolgere i compiti più elaborati e quello che devo fare.

Quindi trovo la sera momento perfetto per me per leggere, può essere 30 minuti, un’ora, quanto voglio e posso. Al momento sto leggendo Ikigai – trovare il senso della vita per essere felici, che si trova gratuito in Kindle unlimited. Anche se a me piace leggere sul telefono, la sera sarebbe meglio leggere in formato cartaceo.

 

Gli ultimi consigli che mi sento di dare:

– non mangiare almeno per un paio d’ore prima di andare a letto, io cerco di cenare massimo per le 8 così non vado a letto che sto ancora digerendo;

– andare a letto almeno 7 ore prima della sveglia, io cerco di dormire non più tardi delle 11;

– dormire possibilmente nudi o con meno vestiti possibile e assolutamente in tessuto naturale che fa respirare il corpo.

E ora fai un respiro profondo – sei pronto per dormire bene.

 

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Privacy e Cookie Policy

Privacy e Cookie Policy

Hai presente quei famosi biscotti chiamati cookies che trovi su ogni sito/blog? Ecco, sono obbligatori, ma non spaventarti non c’è nulla di difficile da fare.

Si tratta di conformare il blog alla legge. Clicca qui per sapere di più su quello che uso io: Iubenda.

Se non hai ancora aperto il tuo blog/sito – ho preparato una guida che ha aiutato molti a creare il loro spazio in pochi click.

Per far capire meglio come funziona la privacy e cookie policy e quali sono i vantaggi cercherò di definirli il più semplicemente possibile.

Cookies

Che cosa sono?

– sono informazioni immesse sul tuo browser quando visiti un sito web o utilizzi un social network con il tuo pc, smartphone o tablet.

Ogni cookie contiene diversi dati come il nome del server da cui proviene, un identificatore numerico, etc.

A che cosa servono?

– per la raccolta di informazioni sulle modalità di navigazione delle persone nei siti internet.

Esempi:

• I cookie ci permettono di effettuare il login su un sito web (registrando username e password, senza che ci vengano chiesti ad ogni accesso);
• personalizzano la pagina sulla base delle preferenze dell’utente;
• seguono i percorsi dell’utente: funzione importante per le compagnie pubblicitarie, che riescono così ad inserire pubblicità solo a chi potrebbe essere interessato.

Vantaggi: Per chi vende online – permettono azioni di marketing diretto molto efficaci. Per i consumatori permettono di ricevere pubblicità personalizzata basata sui propri interessi.

Privacy policy

Che cosa è la privacy policy?

È un documento che descrive nella maniera più dettagliata e chiara possibile le modalità di gestione e trattamento dei dati personali degli utenti e dei visitatori del sito internet da parte dell’azienda.

GDPR:

Che cos’è?

GDPR ovvero il Regolamento Europeo 2016/679 e testo che prova ad armonizzare tutte le leggi europee sul trattamento dei dati personali e, quindi, sul controllo delle nostre informazioni.

Qual è l’obiettivo:

L’obiettivo del GDPR è dunque quello di rafforzare la protezione dei dati per tutte le persone le cui informazioni personali rientrano nel suo campo di applicazione, dando loro il pieno controllo dei propri dati.

Ti invito a leggere più informazioni e dettagli su ogni aspetto su: Iubenda.

Come adeguarsi a tutto questo?

Io ho scelto Iubenda – è il modo più semplice e professionale per generare una privacy e cookie policy. È disponibile in italiano e dietro c’è un team legale.

Qual è il piano ed i servizi che devo utilizzare?

Non c’è una risposta esatta per tutti, visto che tutti usiamo diverse informazioni/servizi sui nostri siti.

Io, per esempio, uso il piano Pro di Iubenda.

La cosa più importante è che se non sai esattamente che servizi utilizzi per il tuo sito web, nella pagina con l’elenco dei servizi trovi il Site Scanner (vedi sotto), uno strumento che analizza il sito e rileva automaticamente le clausole da aggiungere alla tua policy – ed è ciò che ho fatto anche io.

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Se ancora non sei sicuro di cosa siano, tranquillo non è qualcosa in cui i blogger debbano diventare esperti. Io mi sono affidata a Iubenda per adeguarmi alla legge ed è quello che consiglio. Da questo link – riceverai 10% sconto. Quando ho riscontrato un problema, me l’hanno risolto in modo veloce quindi non posso che consigliarlo.

10 abitudini sane per donne

10 abitudini sane per donne

Prendermi cura di me è un’abitudine.
Prenderci cura di noi dev’essere un’abitudine, deve essere normale perché quando ci prendiamo cura di noi siamo in grado di prenderci cura degli altri e questo è bellissimo.

Io credo nella prevenzione, credo nella leggerezza mentale e fisica. Credo in abitudini e in routine che ci fanno non solo sopravvivere ma ci aiutano a prosperare.

E voglio condividere con voi alcune delle mie abitudini sane, principalmente per donne essendo donna ma che vanno bene anche per uomini. Quindi se avete uomini nella vostra vita condividete anche con loro.

Creare buone abitudini quotidiane significa che ad un certo punto si fanno senza nemmeno pensarci ma i risultati ci sono e si vedono.

Non è mai troppo tardi per adottare una nuova abitudine sana.

1. Pulire la lingua e fare gargarismi

alt=La lingua dev’essere rosa, non bianca, grigia, gialla – rosa!
Io so, da quando sono piccola, che la lingua è segno della propria salute, se non è rosa c’è qualcosa che non va. E sono stata abituata a pulirla ogni giorno. Spesso troviamo questa patina bianca sulla lingua, di notte si accumulano batteri e tossine. La prima cosa che faccio al mattino è sciacquare la bocca, lavare i denti e pulire la lingua. Porta via un minuto ma i benefici ci sono: per l’alito, per non far tornare nel nostro intestino i batteri e le tossine, per sentire meglio i sapori.

Per farlo si può usare lo spazzolino, con movimenti dal fondo verso la punta, un cucchiaino oppure il nettalingua – uno strumento specifico, io uso questo in rame perché ha proprietà antimicrobiche, è igienico, dura anni se non tutta la vita.

Alla fine faccio 20 secondi di gargarismi semplicemente con acqua, l’ho fatto diventare abitudine molti anni fa. Normalmente si fa quando si ha mal di gola con acqua salata, acqua e limone. A me piace farlo per prevenzione, non ho il mal di gola da almeno 2 anni quindi forse funziona, ma in generale mi dà una sensazione di pulito.

2. Spazzolare a secco – Dry brushing

alt=Ho scoperto questa tecnica l’anno scorso e dopo averla usato una volta ho capito che ne avevo bisogno. La quantità di cellule morte che svolazzavano intorno a me era imbarazzante, non riuscivo a respirare mi faceva impressione. Quindi consiglio di farlo assolutamente in bagno.

Per fare il dry brushing si usa una spazzola specifica (con setole dure) e si passa su pelle asciutta prima della doccia, con movimenti decisi verso il cuore, facendo lo stesso movimento su un punto 2-3 volte. Aiuta la circolazione del sangue, ovviamente a togliere le cellule morte, aiuta per la cellulite, per i peli incarniti.
La pelle è più morbida, più luminosa, e se usate poi un olio per idratare la pelle dopo la doccia questo avrà un effetto maggiore che applicato sopra un bel strato di cellule morte. Però non è magia, non fa miracoli ovviamente, come nessun altro prodotto, ma usato regolarmente aiuta sicuramente a migliorare l’aspetto e lo stato della pelle.
La mia spazzola l’ho presa in un negozio bio e un po’ mi dispiace perché ho speso il triplo rispetto a quelle online, vi lascio una valida che ho trovato online, naturale, niente plastica e sostituisce gli scrub che durano poco, confezionati in plastica con ingredienti non proprio innocui per noi né per l’ambiente.

3. 10 minuti al sole

La vitamina D è fondamentale, per le ossa, per prevenire tumori e tante altre malattie, per l’intero organismo.
Quindi prendersi del tempo per stare fuori, al balcone, in giardino non importa ma stare al sole. Senza esagerare ovviamente – io parlo di 10-20 minuti.
Per persone che lavorano da casa come me, e per tutti gli altri durante questo periodo, stare a contatto diretto con il sole fa molto molto bene. Io prendo quotidianamente almeno una pausa caffè da 10-15 minuti al balcone senza telefono e mi godo i raggi solari.

4. Dormire nudi

Si sa, l’avremmo sentito o letto da qualche parte almeno una volta, dormire nudi fa bene.
Io personalmente non l’avevo MAI provato fino a un paio di mesi fa, io ho sempre dormito con pigiama completo poi ho deciso di provare e l’ho fatto per 30 giorni di seguito e i primi giorni direi che è stato strano, ho avuto incubi per un paio di giorni non so se sia una coincidenza o no, comunque poi mi sono abituata.
Dicono che migliori il sonno, la temperatura del corpo di notte cambia, si auto regola e il pigiama può disturbare questo processo naturale, migliora l’autostima, aiuta le parti basse a respirare e a mantenersi asciutte e sane. Quindi, eliminiamo i pigiami carini, che abbiamo comprato solo perché carini.
Ti incoraggio a provare, se puoi, penso sia una buona abitudine, personalmente penso che lo farò ogni tanto non sempre che è comunque bene, per il resto userò soltanto biancheria intima in cotone e qui ci colleghiamo al punto successivo.

5. Usare solo intimo in cotone, sopratutto per dormire

Io spero che l’era dell’intimo scomodo, non naturale per il corpo, che non respira sia finita. La salute per me non ha prezzo e la bellezza non è più importante della salute. Indossare intimo non in cotone sopratutto di notte significa che le parti intime non respirano, l’aria non passa e quindi stanno per tutta la notte nella propria umidità il che porta alla proliferazioni di batteri e infezioni, no no no. Sinceramente io non ricordo l’ultima volta che ho indossato dell’intimo non in cotone, ne avevo tanti ma piano piano li ho fatti fuori e ho ricomprato solo cotone. Non vedo l’ora di comprarne dei nuovi saranno in cotone organico, per esempio da Organic Basics, anche se avranno un prezzo maggiore va bene così, questo è il senso dell’avere poche cose permettersi prodotti buoni che non fanno male a me ne all’ambiente.

6. Stretching

Stretching è importante. Qualsiasi tipo di attività è importante: corsa, yoga, allenamento. Stretching però, aiuta in così tanti modi lo stato del nostro corpo, aiuta a rilasciare la tensione accumulata, a rilassare, aiuta la postura, fare le cose quotidiane come stare seduti muoversi, allenarsi diventa più facile e lo possiamo fare ovunque, a casa in vacanza in palestra al parco, non servono attrezzature specifiche, e non ci vuole tanto tempo. Può essere 5 minuti, 10 minuti, mezz’ora, quello che si vuole e si può dedicare. Io faccio ogni mattina almeno 5 minuti di stretching se non faccio yoga e magari degli squat o salti con la corda, per me varia leggermente da periodo a periodo ma stretching c’è sempre. Anche alla sera prima di andare a letto, un paio di movimenti fanno così bene mi danno proprio quella sensazione di ahhh relax.

Non basta svolgere movimenti tanto per, ma farlo con intenzione con impegno e tirare tirare e sentire i muscoli, andare con il pensiero al muscolo dove sentiamo dolore.

Porta via pochi minuti quindi non si tratta di avere tempo per farlo quanto volontà ma quando senti i benefici lo fai volentieri.

7. Utilizzare olio di cocco

Sull’utilizzo dell’olio di cocco potrei fare un articolo intero ma non so quanto possa interessare, qui voglio toccare solo 2 dei suoi usi.
Al posto della crema corpo, soprattutto dopo aver rasato parti del corpo, io per esempio rado le gambe quindi lo applico sulla pelle dopo la doccia ed è fantastico.
E poi come lubrificante, si l’olio di cocco può essere usato sulle parti intime e dentro queste.
Non disturba la flora naturale non irrita, non contiene ingredienti che fanno addirittura male a quelle zone. L’olio di cocco invece idrata la pelle, è sicuro da usare, guarisce, è anti batterico e anti fungino.
Io consiglio di usare uno bio, lascio quello che uso io qui.

8. Scriversi obiettivi raggiungibili per la giornata

È qualcosa di soddisfacente. Mettersi un obiettivo, raggiungerlo e fare check.
Possono essere obiettivi semplici come bere 4 bicchieri d’acqua. Oppure dei passi per raggiungere un obiettivo maggiore, come imparare a fare qualcosa per poi essere in grado di creare un qualcosa di più grande.
Scriverli significa non dimenticarsene, quindi aiuta a diventare più costante ed è soddisfacente arrivare a fine giornata con gli obiettivi raggiunti.
Scrivere cose che si fanno già senza pensare non serve, scrivere di fare la lavatrice il sabato mattina quando già la si fa ogni sabato mattina no, scrivere invece quello che vorremmo fare in modo che diventi abitudine, in modo da non doverci più pensare, come nel caso dell’acqua – se ci si abitua a bere una certa quantità d’acqua poi diventa automatico farlo.

9. Gua sha + roller in quarzo rosa

alt=Uso questi strumenti da qualche mese e sono entrati decisamente nella mia routine, uso uno o l’altro o entrambi ogni giorno.
Preferisco più il Gua Sha, lo uso dopo aver lavato il viso o ancora meglio se dopo doccia e dopo aver applicato un olio e faccio movimenti  dal basso verso l’alto per esempio dal mento verso le orecchie per circa 1 minuto, il roller invece lo uso più sotto gli occhi e un po’ anche sul viso per la piacevole sensazione fredda.

È una tecnica della medicina tradizionale cinese, non è moda – fa circolare il sangue, aiuta a rilasciare la tensione, a far muovere il liquido linfatico, riduce la ritenzione d’acqua e quindi il gonfiore.
Quello che uso io al momento non è disponibile, – uno simile è questo.

10. Mangiare dolci fatti in casa

Ho lasciato il più buono alla fine.
Io, vi dirò sinceramente, non sono golosa per i dolci, li mangio perché mi piacciono ma non ne sono assolutamente dipendente, potete togliermi tutti i dolci per il resto della mia vita ma non toglietemi il salato. Mentre al mio ragazzo i dolci piacciono molto e se prende una scatola di dolci, di gelati, di cioccolatini stai sicuro che non durano fino a sera quindi i dolci io li preparo fatti in casa, sempre. E qui voglio condividere con voi una ricetta molto semplice, più semplice e veloce non esiste credetemi ma anche super deliziosa e salutare che chi mi segue su Instagram già conosce – se ancora non mi seguite questo è il mio Instagram mi trovate sempre con il nome Spaziogrigio.

Prepariamo dei dolcetti senza cottura e vegani.

alt=Ingredienti:

– 10 cucchiai di farina di cocco o cocco rape
– 5 cucchiai di cacao puro amaro
– 3 cucchiai di zucchero grezzo di canna
– 10 cucchiai di bevanda vegetale (io uso quella di soia non zuccherata)

Mescoliamo gli ingredienti secchi per 10 secondi e aggiungiamo la bevanda vegetale.
Mescoliamo bene e cominciamo a formare le palline con le mani e poi le passiamo in una ciotola con del cocco. Tutto qui, sono pronti in circa 10 minuti.

È meglio lasciarli in frigo per un’oretta prima di gustarli, ma potete assaggiarne uno anche subito – è impossibile resistere. Vi dico solo che la prima volta che avevo scoperto questa ricetta l’avevo fatta per 3 giorni di seguito.

Il bello di preparare i dolci a casa è che si è in controllo di quello che si usa – della qualità degli ingredienti. A me piace usare solo zucchero di canna grezzo, cacao certificato, latte di soia italiana e bio e così via.

Queste erano alcune delle mie abitudini sane. Se l’articolo ti è piaciuto e ti è stato utile supportami con un commento o condividendolo sui social media. Se sei nuovo su questo blog – iscriviti alla Newsletter Domenicale per contenuti su crescita personale, minimalismo e uno stile di vita sano.

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10 TOP consigli per nuovi blogger | Crea il tuo spazio

10 TOP consigli per nuovi blogger | Crea il tuo spazio

Se mi avessi detto anche solo 3 anni fa che avrei avuto un mio blog e avrei scritto articoli, io, articoli, non ci avrei mai creduto. Mi ricordo quando durante la triennale un collega mi aveva chiesto di scrivere un articolo per il suo blog, ho riso e ho rifiutato, sicura di non essere in grado di scrivere nemmeno UN articolo. Non per nulla sono diplomata in ragioneria e laureata in economia e non in lettere.

Ci sono persone che mi scrivono che non sanno che argomento scegliere per il proprio blog perché hanno troppe passioni. Ecco, io ero il contrario, non avevo nemmeno una.
Pensavo che la mia vita non fosse interessante e che non abbia idee interessanti ma soprattutto che non fossi in grado di scrivere.

Poi è successo qualcosa, cambiai alimentazione e cominciai a leggere tanti blog di cucina, di salute e stile di vita. Ero così entusiasta delle mie scoperte che cominciai a scrivere ovunque, sul telefono, sul computer, a lavoro creavo delle email che mandavo a me stessa per non dimenticare i miei pensieri. Mi sentivo così ispirata e così libera. Mi rendo conto ora che forse avevo solo bisogno di input giusti, non di lezioni sul conto economico o diritto commerciale ma sulla vita, su quanto sia bello essere consapevoli

Ora ho un blog con più di 60.000 visualizzazioni mensili e ricevo quotidianamente domande e richieste di consigli.
Ma quello che mi ha stupita più di tutte è stato sentirmi dire da qualcuno che il mio blog gli ha aperto gli occhi su un mondo completamente nuovo.

Qualcosa di banale ma molto importante che faccio è dedicarmi al 100% quando scrivo. Se qualcuno mi dice qualcosa nemmeno lo sento, in quel momento do importanza solo al contenuto e ai miei pensieri ma anche emozioni.

Se vuoi cominciare direttamente con la creazione pratica ti consiglio di andare al mio articolo su come creare un blog in pochi minuti.

Di seguito troverai i miei 10 top consigli per nuovi blogger, per chi si vuole avvicinare a questo mondo meraviglioso di blogging.

1. Inizia con WordPress

Ho pubblicato un articolo molto dettagliato su come creare un blog in WordPress – e precisamente come io ho creato il blog.

Tutti i blogger che conosco usano WordPress ed è quello che consigliano. Precisamente WordPress.org che ti permette di avere il dominio pulito come spaziogrigio.com e non spaziogrigio.wordpress.com. Non è gratuito (è necessario pagare un hosting, WordPress di per sé è gratuito) ma il prezzo non è alto e vale la pena (io non ricevo nulla a consigliarvi WordPress).

Capisco il desiderio di creare un blog gratuito finché non si è sicuri di essere in grado di gestirne uno o per vedere come funziona/se possibile guadagnare ma non lo potrete veramente capire con un blog gratuito. È come provare a gareggiare ad una gara di moto con una bicicletta per vedere come va prima di comprare la moto. Non potrà mai funzionare. Credimi è meglio aver “perso” pochi euro che restare con il dubbio “se avessi creato un blog professionale…”.

2. Trova una nicchia

Non puoi cominciare a scrivere articoli, così come fare video o creare qualsiasi altro tipo di contenuto senza aver deciso prima a chi questi contenuti sono indirizzati.

– Ricette vegane principianti
– Yoga e meditazione per giovani
– Viaggi in Asia
– Moda eco sostenibile

SpazioGrigio è principalmente un blog di crescita personale, per chi vuole migliorare la propria vita tramite il minimalismo, la routine mattutina e un’alimentazione sana.

Se hai un blog preferito, condividi il link qui sotto. Mi piace trovare sempre nuovi siti da esplorare.

3. Prendi ispirazione da chi ce l’ha fatta

Ispirarsi e copiare sono due cose diverse.
Va benissimo prendere ispirazione. Nulla al giorno d’oggi è veramente originale, parte tutto da un’idea già vista e poi modificata/elaborata a proprio piacimento. Potrai non essere d’accordo, ma è così. Quante volte ho avuto “idee geniali” per poi scoprire che c’erano già, questo significa che inconsciamente avevo visto qualcosa di simile che ho fatto diventare mio pensando che fosse un’idea originale. E per riuscire a fare tua un concetto esistente devi… vai al punto successivo.

4. Abbi personalità

Se mostrerai la tua vera personalità, rischi di non piacere a qualcuno, ma se non ne mostrerai proprio rischi di non piacere a nessuno.
Io cerco di mettermi nella posizione di chi legge e mi chiedo, dopo aver finito un articolo, chi leggerà per la prima volta questo articolo andrà a leggere il blog? C’è qualcosa di speciale/diverso? C’è un valore aggiunto?
Quando mostri la tua personalità le persone possono relazionarsi e sentirti come loro amico/a.
A me piace leggere come persone REALI affrontano un problema o creano qualcosa. Se voglio fare un viaggio non leggo ciò che scrive un’agenzia di viaggi ma una persona che ha fatto quel viaggio e lo racconta nel suo blog.

5. Produrre contenuti di alta qualità

Se hai intenzione di fare blogging e lavorare online, assicurati di produrre contenuti di alta qualità. Se stai promuovendo contenuti noiosi o che non aggiungono valore, stai solo perdendo tempo. Mettiti nella posizione di chi leggerà i tuoi contenuti.

6. Essere attivo sui social media

Se vuoi diventare un blogger, penso che sia necessario disporre di un account Facebook/Instagram e Pinterest. Anche se non sai ancora bene usarlo, crea un account e lo capirai passo dopo passo.

I social media sono un’ottima fonte di traffico, un modo per tenere aggiornati i lettori su cosa stai lavorando, sui nuovi articoli e magari sui behind the scenes, ma anche un modo per fare networking con altri blogger. Collaborare con altri blogger e farsi pubblicità a vicenda è una delle migliori tipologie di pubblicità perché è gratuita e perché è sincera.

7. Assicurati che tutti i tuoi link funzionino

Qualcosa di molto fastidioso è quando i link non funzionano. Che siano link a dei prodotti (che magari hai recensito) o ai tuoi canale social, assicurati che funzionino. Non devi controllare solo quando crei l’articolo ma regolarmente. Io mi prendo del tempo mensilmente per andare su tutti i miei articoli e video e cliccare sui link e cambiarli se non funzionano o se i prodotti non sono più disponibili. Succederà, tuttavia, di averne qualcuno non funzionante e va bene, sono sicura di averne anch’io, l’importante è che non siano la maggior parte.

8. Non farti condizionare da statistiche/numeri

Controllare le statistiche è importante, è da fare una volta al giorno o una volta in qualche giorno. Non farti però condizionare da queste. So che vuoi sapere quanti stiano leggendo il blog ma se controlli ogni 15 minuti, probabilmente stai verificando troppo!
La crescita non succederà da un giorno all’altro, l’importante è on fermarsi a un passo dal successo.

9. Non preoccuparti di finire le idee

È qualcosa che mi chiedevo sempre prima di aprire il blog ed il canale YouTube: come fanno gli altri a non finire le idee?
Ora ho abbastanza idee per articoli e video per almeno 6 mesi. Quando entri in questo mondo la tua creatività si sviluppa e un’idea porta ad un’altra. Spesso i tuoi lettori ti daranno idee o ti faranno domande che ti ispireranno a creare altri contenuti. Altre volte sarà un libro o un video o un film a darti l’ispirazione.
Credimi è l’ultima cosa di cui preoccuparti.

10. Investi nelle tue conoscenze

Il miglior investimento è quello in sé stessi. Risparmia in altri ambiti per poi indirizzare le tue risorse per un buon libro, per un corso, per un e-book, per un webinar. Questo è ciò che ti renderà soddisfatto e ti aiuterà a crescere sia personalmente sia professionalmente.

 

Questi erano i miei consigli per nuovi blogger.

Quali consigli di blogging hai per un nuovo blogger? Quali errori di blogging hai fatto? Condividi la tua storia qui sotto – per aiutare me e gli altri che si avvicinano a questo mondo.