Body positivity | 10 passi per accettare il proprio corpo

da | Nov 22, 2019 | BUONE ABITUDINI

Perché accettarsi è così importante? Perché il cambiamento consapevole inizia dall’accettazione.body positivity,Accettare il proprio corpo, cambiare il proprio corpo, body positivity, self love, corpo, spazio grigio

Accettare il proprio corpo non significa assolutamente non prendersene cura ma farlo in modo sano. Io ho deciso di prendermene cura per davvero solo quando l’ho accettato. Se amiamo il nostro corpo non lo facciamo soffrire, non ci mettiamo del cibo che lo intossica, non gli provochiamo del male.

Il fatto è che non importa come uno sia fisicamente, troverà sempre dei difetti, non si piacerà e si auto criticherà. Ma invece di iniziare una sana storia d’amore con il proprio corpo, comincerà una dieta drastica che gli farà odiare ancora di più il proprio corpo o andrà in palestra controvoglia. Spenderà soldi che andranno ad arricchire ulteriormente la già miliardaria industria della bellezza.

Io sono fortunata ad avere un metabolismo veloce (di una 12enne precisamente – l’ho saputo grazie ad una strana bilancia) eppure ho sempre avuto da ridire su ogni parte del mio corpo, avendo come punti di riferimento gli standard di bellezza pubblicizzati. I capelli troppo fini, l’altezza, la cellulite, il seno piccolo, i brufoli, le cicatrici e le smagliature, il sedere troppo grande, ce n’era sempre una. Ora non solo le ho accettate ma le amo, come caratteristiche che mi rendono unica e non come difetti.

Il self love non è bianco o nero come la foto, non è “mi amo e mi accetto come sono e quindi non faccio niente per migliorarmi” ma nemmeno “non mi piaccio e mi spingo fino al limite per cambiarmi”. Sta proprio lì in mezzo, è uno spazio grigio, mi amo, voglio il meglio per me stessa e voglio migliorare.

Se il cambiamento arriva dall’odio verso se stessi ed il proprio corpo, si sceglie di cambiarlo artificialmente, con la chirurgia, con il make-up, con allenamenti sfiancanti, si cerca di essere qualcun altro.
Se il cambiamento arriva dall’amore si comincia a svolgere attività fisica che piace ed a mangiare bene, si prende del tempo per rilassarsi e si dà al corpo ed alla mente ciò che gli fa bene.

Io sto lentamente ma progressivamente cambiando corpo e mente. Voglio essere egoista e darmi solo il meglio. Cosa faccio per migliorarmi:
Pratico attività fisica quotidianamente: corro, sollevo pesi e pratico yoga;
Mi dedico almeno 10 minuti per stare in silenzio per rilassarmi e rilassare la mente e per leggere affermazioni positive come “Io ho un corpo bello, sano e forte”;
Mi auto massaggio con olio di mandorle dolci;
Mangio cibo che dà energia al mio corpo senza inquinarlo; evito alcool, proteine animali e medicine.

Qui troverai dei passi da fare per accettare il proprio corpo e iniziare una storia d’amore con te stesso:

  • Diventa consapevole dei tuoi pensieri.

Fai attenzione al modo in cui parli di te e del tuo corpo a te stesso ed agli altri. Cambia ogni parola negativa in una positiva. Parla a te stesso come parleresti ad un amico/a, gli diresti che ha il sedere troppo grande, il naso troppo lungo o dei brutti capelli? No, perché lo dici a te?
Mi ricordo quando avevo molti brufoli sul viso e ogni volta che mi guardavo allo specchio dicevo che li odio. Facevo un sacco di trattamenti senza risultati. Poi ho cambiato atteggiamento, ho cominciato a pensare che mi passeranno e che non dovevo fare altro che tenere il viso pulito e il cambiamento l’ho visto molto velocemente.

  • Utilizza le affermazioni positive.Accettare il proprio corpo, cambiare il proprio corpo, body positivity, self love, spazio grigio

Sono frasi da leggere al mattino per sostituire i pensieri negativi e limitanti con altri positivi e aperti al miglioramento.
In questo articolo trovi la mia esperienza con le affermazioni e molti esempi.

Queste affermazioni sono alcune che potresti utilizzare o a cui ispirarti per creare le tue:
– Io sono completa/o e sufficiente
– Io sono bella/o
– Io ho un corpo bello, sano e forte
– Io amo e rispetto il mio corpo (anche la mente e lo spirito)
– Io sono di più che un corpo
– Io sono unica/o
– Il mio corpo è per me un luogo sicuro e felice
– Io rifiuto gli standard di bellezza artificiali
– Io vedo la bellezza attorno a me

Il libro che mi ha letteralmente svegliata e mi ha fatto capire l’importanza di pensare in termini positivi è
“Il denaro e la legge dell’attrazione: per ottenere abbondanza, salute e felicità” di Esther e Jerry Hicks

  • Sii la migliore versione di te stesso.

Paragonarsi agli altri è un’attività altamente inutile. Non ci sono due persone uguali nel mondo e perché allora vogliamo copiare qualcun’altro? Quando ti rendi conto che gli standard di bellezza sono stati creati per portare profitti alle industrie del make-up, delle diete, della chirurgia plastica e si aggiornano continuamente per non farti mai arrivare all’ideale che loro pubblicizzano, capisci che tu non sei sbagliato, sei perfetto e vai bene così.
Io ho deciso di essere la migliore versione di me stessa vestendomi ogni giorno con i miei vestiti migliori, curando il mio aspetto fisico tenendolo pulito e naturale, migliorando le mie capacità comunicative e relazionali e paragonandomi solo alla me stessa del giorno precedente.

  • Unfollow.

Smetti di seguire le persone su Instagram che ti provocano invidia e auto critica e segui invece chi ti ispira ad essere te stesso e ad accettarti. Ci sono molte ragazze là fuori coraggiose che si mostrano per come sono e vanno fiere del loro aspetto fisico che non rispetta l’ideale di bellezza pubblicizzato, sono loro le persone da seguire.

  • Allontanati dalle persone negative anche nel mondo reale.

Un parente ti dice sempre che dovresti ingrassare o dimagrire, digli che stai bene così e non avrà più il coraggio di dirti altro.
Io conosco un paio di persone che ogni volta che mi vedono devono fare un’osservazione sul mio aspetto fisico: sei dimagrita così tanto (in realtà nemmeno 100gr) mangia qualcosa e allo stesso tempo qualcun altro che mi fa notare che sono ingrassata nel sedere. Io con il tempo ho capito che le critiche vengono da persone che hanno problemi con la propria autostima, queste persone non si accettano, per loro è normale non accettare il proprio corpo e giudicare gli altri è un modo di difesa. E qui mi collego al prossimo punto.

  • Non giudicare gli altri.

Quando smetti, del tutto, di giudicare qualsiasi caratteristica fisica degli altri, smetti di giudicare anche te stesso. Per smettere di giudicare gli altri serve una grande consapevolezza del fatto che andiamo tutti bene così, che siamo tutti belli in modo unico, che siamo tutti belli/brutti per qualcuno, che ognuno sa meglio cosa fare della propria vita e del proprio aspetto fisico e non saranno i nostri giudizi a cambiare qualcosa. E poi succede la magia: automaticamente smetti di giudicare anche te stesso. Io, dopo una vita di giudizi, l’ho fatto ed è stato incredibile.

  • Concentrati sulla salute.

Smetti di fare qualsiasi dieta. Anche quella della perdita di peso è un’industria miliardaria che ha come scopo il profitto e non la salute di qualcuno. Mangia normalmente (non più di 3 volte al giorno) preferendo il cibo naturale quello che viene dalla terra non da una fabbrica; consuma più verdura, legumi, noci e semi; elimina o limita le proteine di origine animale e tutti i cibi processati e bevi molti liquidi. Non eliminare una grande parte di nutrienti come i grassi o i carboidrati. Questi ultimi servono per la nostra energia fisica e mentale e vanno benissimo anche a cena. In questo modo non solo sarai in ottima forma fisica ma anche in ottima salute.

  • Non accettare lo status quo.

Se una cosa è così, non deve restare così per sempre. Se sei circondato da persone negative, allontanati; se hai un lavoro che non ti permette di prenderti tempo per te stesso, cambialo; se non ti senti energico ed in salute, cambia alimentazione. Le cose possono e devono essere cambiate, siamo noi che creiamo la nostra realtà. Abbi il coraggio di cambiare lo status quo e di fare della tua vita ciò che vuoi tu, non è difficile e non è sbagliato volere di più, devi solo deciderlo.

  • Trova un’attività fisica che ti piace.

L’attività fisica è essenziale per vivere bene. Sia il corpo sia la nostra mente necessitano di movimento. Non andare in palestra se non ti piace, non correre se non ti piace. Praticare uno sport che piace significa avere anche lo spirito soddisfatto. Ti piace andare in bicicletta o forse nuotare o fare danza? Fai quello, ma costantemente, almeno 3-4 volte a settimana.

In questo articolo puoi prendere ispirazione per l’attività da praticare:
“I migliori sport per donne: corpo sano, tonico e flessibile”.

E non dimenticare di ringraziarlo per quello che fa quotidianamente, ti supporta, ti fa respirare, ti fa vivere esperienze, ti fa sperimentare la VITA. Tutto grazie al corpo, quindi grazie corpo!

 

Vorrei sapere cosa ne pensi tu del body positivity e cosa fai per amarti e accettare il proprio corpo.

 

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I migliori sport per donne: corpo sano, tonico e flessibile.

 

10 Commenti

  1. Chiara

    Ciao Irina, sono Chiara.
    Ho scoperto il tuo blog da pochi giorni.. Quasi per caso. Qualcosa ha attirato la mia attenzione e mi dispiace non averti trovata prima!
    Ora sto recuperando il tempo perduto, leggendo tutti i tuoi consigli, spunti e progetti.
    Le tue proposte sono stimolanti, arricchenti, fanno stare bene chi le legge.
    Sei sempre attenta, precisa e curata in ogni dettaglio ed è piacevole ascoltare i tuoi video e leggere le tue parole.
    Gli articoli sono molto interessanti..
    Si percepisce amore per quello che fai e per come che sei ora.
    La migliore versione di te stessa!
    (Come dici tu in questo articolo).
    Penso sia un messaggio stupendo da trasmettere agli altri.
    Voglio farti i complimenti per come ti prendi cura di te, del tuo ambiente e del mondo che ti circonda.
    Pensando al minimalismo, alla leggerezza, al togliere il superfluo, vorrei chiederti un pensiero riguardo la pesantezza di certe persone.
    Come fare a togliere tutta l’ansia, la tristezza, l’insoddisfazione che certe persone come colleghi di lavoro, parenti o amici, riversano inevitabilmente su di noi ogni giorno?
    Persone con le quali ovviamente si è costretti a convivere.
    Non si possono ridurre al minimo ecco..😬

    Grazie mille.
    Buona giornata.
    Chiara.

    Rispondi
    • Irina

      Ciao Chiara, grazie davvero per questo commento. Io mi sono allontanata da chi potevo allontanarmi e che non mi faceva stare bene. Anche da parenti e amici ci si può allontanare, anche se dispiace da una parte, dall’altra non dovremmo lasciare nessuno stare tra noi e la nostra serenità, il cambiamento e la nostra versione migliore. Colleghi eh spenderci meno tempo insieme. Non devi diventare asociale ma scegliere chi merita il tuo tempo e chi no. Se io avessi continuato ad uscire con le stesse persone di prima sono sicura che sarei esattamente dov’ero.

      Un abbraccio, Irina.

      Rispondi
      • Chiara

        Scegliere chi merita il nostro tempo e mettere da parte chi invece.. ce lo prosciuga solamente.
        Si. Hai ragione!
        Mi sembra un ottimo consiglio.
        Infondo forse, una buona “pulizia” prevede anche questo.
        La scelta consapevole delle relazioni belle e positive che arricchiscono il nostro nuovo modo di essere e condividono con noi il cambiamento.
        Difficile, ma ci proverò.

        Grazie Irina!

        Buon lavoro e complimenti per i nuovi video e le nuove proposte.
        Sempre arricchenti.
        A presto.
        Chiara

        Rispondi
  2. Greta

    Ciao Irina, scusa il disturbo. Ho trovato questo tuo articolo davvero interessante perchè riguarda un argomento che mi ‘tocca da vicino’ e che mi interessa moltissimo. Tuttavia mi è rimasto un piccolo dubbio: perchè massiamo tre pasti al giorno? Non sono né una dietista né una nutrizionista né una dietologa, non sono neanche un medico, però sono stata seguita per problemi di salute da un’equipe simile che mi ha impostato un piano di riabilitazione nutrizionale. I medici mi hanno sempre detto che sia durante quel periodo di ricovero sia durante la vita di tutti giorni è importante non far passare più di 4 ore tra un pasto e l’altro (ovviamente si escludono le ore di sonno); ovviamente si applica una certa flessibilità, ma credo sia meglio fare più pasti (anche 5 o 6) più ‘leggeri’ ed equilibrati, piuttosto che mangiare solo 3 volte al giorno in maniera più consistente, ciò aiuterebbe il metabolismo del corpo. Non è assolutamente una critica, ma un semplice ‘scambio di opinioni’, vorrei sapere: tu cosa ne pensi?

    Rispondi
  3. Patrizia

    ciao Irina, incontrarti è proprio un destino! Già ti seguo su Youtube, e adesso ho salvato questo pin senza leggere che era tuo! Io ho provato tanti sport e mi annoiavo, ora ballo il bangra… insomma la bolliwoodh dance e sto una meraviglia!

    Rispondi
  4. Nadia Morrone

    Ciao Irina,
    Posso inserire questo tuo articolo sulla pagina fb Abcdonnna Social?
    Si tratta di un mio mini blog scritto da donne per le donne
    Grazie
    Nadia Morrone

    Rispondi
    • Irina

      Ciao Nadia, si certo

      Rispondi
  5. Mario Alfieri

    È un bellissimo argomentare il tuo,te lo confessa un signore di 60 anni che non ha mai fatto sport,è grasso,sì grasso,sta benissimo con se stesso e non la minima voglia di faticare come un ciuco in palestra.Trasmetti positività e ottimismo

    Rispondi
  6. Giuli

    Ciao Irina, grazie per il tuo blog. Sei davvero di ispirazione 🙂 e dai tante idee pratiche!
    Dopo la maternità, non riesco proprio più ad accettare il mio seno, che già piccolo, si è svuotato. E ho pensato di ricorrere alla chirurgia estetica. Prima di ciò l’avevo sempre accettato. Non solo il seno, ma anche la pancia, le prime rughe. è come avessi subito un lutto. Piano piano sono tornata più in forma di quanto non fossi prima della gravidanza, ma certe cose non sono più recuperabili, a meno della chirurgia. E non lo accetto. Non mi voglio più così bene. Da dove potrei iniziare?
    Grazie

    Rispondi
    • Roberta

      Ciao Irina, io sto lottando contro il mio peso e il mio corpo. La menopausa I ha portato ad avere quasi 20 kili in più, le ho provate tutte per dimagrire, ora sono in cura da una nutrizionista, mi ha tolto tutto, I carboidrati, la carne, i latticini, i dolci, questa è la terza settimana e oggi dovrò andare dal mio medico perché ho la pressione sotto i piedi, tieni presente che sono ipertesa quindi questa alimentazione mi ha scombussolato e non poco, sono demoralizzata e demotivata, non voglio più questa pancia, odio quello che sono diventata, ed è proprio qui che voglio arrivare, mi sento stanca per questa situazione, e penso che come hai scritto tu se non accetto questa nuova condizione ogni dieta sarà una delusione e sacrificio immenso, senza i soldi che ho speso.
      Ora dimmi tu da dove parto? Ho letto i tuoi consigli, nella mia testa ci sono tutti ma tra il dire e il fare c’è di mezzo un mare.
      Non so più cosa fare, non so più vestirmi, cosa mangiare, ascolto tanta gente, mollo subito ogni cosa…. Mi sento come se fossi in un labirinto e non riesco a trovare la strada per ritrovarmi.
      Grazie in anticipo.

      Rispondi

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