JOURNALING – cosa scrivere nel diario

JOURNALING – cosa scrivere nel diario

Mi sono ricordata di quando volevo tenere un diario, ma non sapevo cosa scrivere nel diario. Vedevo gli altri averne, ne compravo di carini ma dopo due pagine abbandonavo. Non sapevo cosa scrivere né avevo più voglia di farlo. Mi sembrava banale scrivere che cosa ho fatto e scrivere i pensieri troppo complicato.
Poi provavo a organizzarlo, dividerlo, a tenerlo carino – poi ho capito il segreto per finire un diario – non organizzarlo.

Con tutto il perfezionismo che c’è in noi e che vogliamo mostrare quotidianamente – non sarebbe bello avere un posto dove non dover essere perfetti?

Averlo appunto organizzato in un certo modo era come un blocco, e per non rovinare l’ordine o il senso – non scrivevo finché lo abbandonavo completamente e così con molteplici diari – non sono mai riuscita a usare effettivamente un diario fino a questo quando l’ho usato così com’è – pagina dopo pagina – non importa l’argomento che sia un’idea, una frase o il piano per la giornata.

Il perfezionismo spesso ci controlla e non ci lascia fare, ci blocca – secondo me non ci si dovrebbero porre delle regole riguardo il journaling: quando scrivere, quante volte – quando e come vuoi.

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Questo nell’immagine sopra l’ho usato per 2 anni – c’è tutta la mia trasformazione – l’altro giorno lo riguardavo ed è stato molto interessante leggere il percorso che ho fatto e leggere che cosa mi ha portata fin qui, e vedere come si sono connessi i puntini.

E volevo condividere che cosa ho scritto per capire cosa volevo fare nella vita, per raggiungere gli obiettivi, per avere più chiarezza mentale e organizzazione e per migliorare la mia vita.

Scriversi i desideri – per esempio i 150 desideri. Si tratta di scriverne 150 per poi cancellarne 49 per arrivare a 101 desideri. Io ne ho scritti 44 e sono già tanti – quando cominci a scriverli ti rendi conto che non è facile andare oltre i 7/8 desideri – che una persona nella media ha – bisogna proprio impegnarsi, scavare e andare oltre ai limiti, essere onesti e avere il coraggio di ammettere i propri sogni.

Spesso sono lì, ma facciamo finta che non ci siano perché convinti di non poterli raggiungere – e per non restare delusi non li diciamo mai a voce alta e nemmeno a noi stessi.

Dunque i desideri andrebbero scritti in forma positiva cominciando con “Io voglio…”. Devono riguardare solo voi stessi non gli altri, niente negazioni, devono essere brevi e precisi niente poemi. E giustamente andrebbero letti ogni tanto.

Ve nescrivo qualcuno dei miei – più della metà si sono avverati – li ho scritti a fine dicembre del 2018 – alcuni non sono più validi non mi interessano più, quindi li ho cancellati. Dunque man mano che si avverano potete tirarci su una linea. E man mano che ne avete altri li aggiungete – quindi è qualcosa che continua sempre non ha una scadenza.

Dunque…
– Io voglio trovare il mio stile
– Io voglio avere la mia casa
– Io voglio essere perfettamente in salute
– Io voglio imparare a cucinare bene
– Io voglio bere più acqua
– Io voglio viaggiare di più in Italia – speriamo l’anno prossimo
– Io voglio apprezzare quello che ho
– Io voglio crescere i miei pomodori e cetrioli – non ancora ma arriverà il giorno
– Io voglio parlare alle università – e qui non avevo nemmeno un blog, ma di cosa volevo parlare alle università? Il punto è che non avevo ancora idea ma volevo un giorno avere di cosa – e il fatto è che è successo di meglio ho fatto un TED talk.

A cosa serve e perché funziona.
Serve intanto per analizzarsi, per dedicare del tempo a pensare a noi. Funziona perché ti concentri su questi desideri – e sapere cosa si vuole è già tanto – e una volta che sai – le decisioni che prendi sono in linea con i desideri. Se ti poni come obiettivo di comprarti la casa entro fine anno – non ti compri la macchina. E quando ci arrivano le occasioni, le opportunità, le vediamo e siamo in grado di coglierle.

Che cosa piace e non piace – che cosa piace fare, cosa fa sentire bene e cosa no, in generale, riguardante qualsiasi cosa.

Io per esempio avevo scritto guardare video YT, organizzare, organizzare eventi, usare la creatività, socializzare, fotografare…

Al momento pensavo non servisse a nulla e invece mi è servito per far chiarezza per me che è ciò che mi piaceva fare.

E cosa non piace.
L’unica cosa che ho scritto è non lavorare in ufficio.

Che cosa voglio e non voglio è diverso dai 150 desideri perché non si tratta di oggetti ma più della vita in generale. Io ho cominciato con i non voglio, per esempio:
Non voglio aspettare la pensione per godermi la vita;
Non voglio essere controllata dalla paura.

E quindi cosa voglio?

Voglio essere indipendente.
Voglio decidere per la mia vita.
E voglio godermi il viaggio.

Il giorno perfetto – come sarebbe un giorno perfetto:
Non avere paura di immaginarlo altrimenti non succederà mai. Il giorno perfetto che ho immaginato io quasi 2 anni fa e che non era minimamente reale – è quasi realtà – tranne il fatto di lavorare 6 ore al giorno, lavoro moooolto di più ma sono felice di farlo.

• Obiettivi per i prossimi 2-3 anni – obiettivi grandi ma fattibili:

A me non piacciono gli obiettivi a 5 – 10 anni, quelli sono più sogni che obiettivi, va bene avere un’idea generale ma ci sono troppe variabili e a me piace avere la libertà di cambiare.
Obiettivi per me sono dei sogni ma con un piano a cui stiamo lavorando.

• Obiettivi a 1 anno – Quindi degli obiettivi più piccoli, che cosa potresti fare – per ottenere il cambiamento desiderato o per poter poi raggiungere gli obiettivi più a lungo termine.
Per esempio un mio obiettivo era aprire un locale quindi come obiettivo a breve era fare il corso obbligatorio e fare il business plan.

• Obiettivi a 2-3 mesi – di nuovo obiettivi a sé che si possono raggiungere o obiettivi piccoli che servono per raggiungere quelli grandi. Può essere fare un corso, leggere 5 libri, creare un blog – per chi è interessato trovate qui come l’ho creato io e per creare una community interessata al mondo online ho creato anche la pagina Instagram dedicata – si chiama @creailtuospazio.

• Il piano per raggiungere gli obiettivi sopra – può essere generale, non deve essere super dettagliato ma usare delle scadenze e dei numeri che si desiderano raggiungere – anche se al momento sembrano impossibili non importa potete anche esagerare.

• Fare le “to do list” – quindi i piani quotidiani – le cose da fare per la giornata.
Io preferisco farlo la sera, perché se lo facessi al mattino non scriverei niente anzi scriverei tornare a letto, mentre la sera sono piena di speranza per il giorno dopo. Comunque non faccio il piano sempre ma spesso, sia per non dimenticare certe cose, per non doverle ricordare e quindi liberare la mente, per essere determinata e focalizzata e anche per fare la spunta a fine giornata.

• Affermazioni positive – una volta capito cosa si vuole, usare le affermazioni per cancellare i limiti ed i blocchi, per motivarsi, per restare positivi. C’è un video dedicato alle affermazioni sul mio canale – lo trovi qui:

Un’affermazione che mi piace molto è “Io ho tutto ciò di cui ho bisogno per avere successo” ed è quella che mi ha aiutata molto. Quindi sono frasi che ci danno coraggio.
Altri 2 esempi:
Io creo la mia realtà;
Accetto solo positività nella mia vita – questa è una decisione.

È ultimo punto scriversi i pensieri – non della serie “Caro diario”… ma quelle realizzazioni che a volte succedono, o frasi utili che sentiamo o leggiamo, qualcosa di importante che qualcuno ci ha detto. Pensiamo di ricordarci tutto ciò ma non è così, a volte un pensiero o una frase può avere più senso letta dopo 1 o 6 mesi.

Spero di averti dato ispirazione per cosa scrivere nel diario. Non aspettare – scrivi. 

COME SOSTITUIRE LA PLASTICA – PLASTIC FREE

COME SOSTITUIRE LA PLASTICA – PLASTIC FREE

Io faccio sempre più attenzione alla plastica e voglio condividere con voi come cerco di evitarla o di sostituirla e quindi delle alternative valide ai prodotti di plastica.

La plastica va evitata e noi dobbiamo trovare le alternative – ma questo va fatto con consapevolezza e non per moda.

Ho fatto questa precisazione perché  ci sono persone che fanno i cambiamenti in modo insostenibile anche se l’intenzione sincera è la sostenibilità.

Per esempio: se hai ancora tre spazzolini nuovi, usali e poi compra la versione sostenibile in bambù o con le testine intercambiabili in plastica biodegradabile, oppure se hai ancora sapone e shampoo in bottiglie, finiscili e poi acquista quelli solidi.

Vediamo ora come sostituire la plastica in diverse aree.

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Cucina:

Borsa della spesa in cotone – che uso quasi ogni giorno e non solo per la spesa.

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Spazzola per lavare i piatti

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Contenitore in vetro per il detersivo per i piatti – che riempio quando finisce e che acquisto in formato sfuso.

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Contenitori per cibo in vetro

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Caraffa con il filtro per l’acqua – invece delle bottiglie.

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Bagno

Spazzolino da denti in bambù

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Salviette in cotone lavabili  sostituiscono i dischetti in cotone monouso 

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Panno struccante – strucca senza nessun prodotto, solo con acqua quindi sostituisce sia i dischetti monouso in cotone sia la soluzione struccante solitamente venduta in plastica.

Oli per viso e corpo in contenitori di vetro invece delle creme.

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Sapone solido per rasare invece del gel

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Rasoio di sicurezza + lamette – invece dei rasoi in plastica.

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Shampoo e saponi solidi – invece di quelli liquidi confezionati in plastica – per me proprio banditi.

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Spugna per la doccia in loofa

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Spazzola per dry brushing – spazzola per corpo che sostituisce gli scrub, da usare sulla pelle secca prima della doccia.

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Pettine in legno

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Spugnetta naturale di Konjac – per pulire il viso.

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Cotton fioc in legno

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Coppetta mestruale

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Fashion

Per quanto riguarda l’abbigliamento, cerco di acquistare solo tessuti naturali come cotone, bambù, tencel/lyocell, lino e così via. Quindi cerco di evitare tessuti come poliestere, acrilico… che rilasciano microfibre di plastica durante il lavaggio che poi finiscono nell’ambiente, nel mare, noi stessi ingeriamo queste microfibre.

 

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spaziogrigio
spaziogrigio
spaziogrigio minimalismo

Questo però non significa buttare i vestiti che si hanno già perché sarebbe solo altro spreco e inquinamento ma piano piano sostituirli.

Gatto

Croccantini in formato sfuso – trova un negozio che vende in formato sfuso, se i negozi che conosci non ne vendono prova a chiedere – potrebbero considerarlo.

Scatolette in alluminio

Erba gatta – acquistare i semi e farla crescere a casa.

Evito giocattoli in plastica – tanto è più felice con i sacchetti, le scatole, foglie delle piante e così via.

Tiragraffi in cartone.

Spesa

Mi rifiuto di acquistare frutta e verdura confezionata in plastica. Mi sono ritrovata a dover fare un paio di eccezioni ma generalmente anche se mi serve non la prendo, prendo altro o se proprio mi serve passo in un altro supermercato.

Cerco di acquistare il più possibile al mercato in formato sfuso.

Non acquisto cibi confezionati in plastica come lo yogurt perché per me non è essenziale, compro invece il tofu, e qui dipende quindi dalle proprie preferenze, ognuno dovrebbe vedere quello che riesce ad eliminare/sostituire o no.

Se c’è scelta, per esempio per la pasta, per il riso, per l’avena etc, scelgo la scatola in cartone.

E come ho menzionato prima usare le proprie borse per la spesa – preferibilmente in cotone.

Altri modi per sostituire la plastica:

– A volte preparo a casa il dentifricio:

2 cucchiai di olio di cocco in formato solido (non sciolto)
3 cucchiai di argilla
5 gocce di olio essenziale di menta per un buon profumo e la sensazione di freschezza
3 gocce di olio essenziale di tea tree – è opzionale ma aumenta la funzione antibatterica
Si può aggiungere polvere di Stevia per addolcire.

Mescolare tutto e contenere in una confezione sul lavandino e prelevare con un cucchiaino. Da alternare con altri dentifrici fatti in casa o quelli commerciali.

– Preparo a casa anche lo scrub corpo paradisiaco la ricetta si trova nel mio e-book sulla routine mattutina.

– Carta igienica la prendo, se possibile, di carta riciclata e la confezione in plastica biodegradabile.

– Scotex – lo uso solo quando davvero necessario.

– Il mio diario è interamente in materie riciclate.

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– Il tappetino yoga è biodegradabile.

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– Contenitori vari in materiali naturali

Ma il modo migliore in assoluto per sostenere l’ambiente ed il nostro pianeta è consumare consapevolmente.

Consumiamo molto di più di quello di cui abbiamo bisogno, sia in termini di alimentazione sia di abbigliamento e di oggetti in generale quindi consumare meno ma meglio è la chiave.

Se l’articolo ti è piaciuto e ti è stato utile, supportami condividendolo sui social per diffondere l’idea, lascia un commento o altre idee per migliorare tutti insieme.

Ci vediamo al prossimo articolo e fino ad allora vi auguro di farvi circondare da più natura e meno plastica.

Peace,

Irina

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Prendermi cura di me è un’abitudine.
Prenderci cura di noi dev’essere un’abitudine, deve essere normale perché quando ci prendiamo cura di noi siamo in grado di prenderci cura degli altri e questo è bellissimo.

Io credo nella prevenzione, credo nella leggerezza mentale e fisica. Credo in abitudini e in routine che ci fanno non solo sopravvivere ma ci aiutano a prosperare.

E voglio condividere con voi alcune delle mie abitudini sane, principalmente per donne essendo donna ma che vanno bene anche per uomini. Quindi se avete uomini nella vostra vita condividete anche con loro.

Creare buone abitudini quotidiane significa che ad un certo punto si fanno senza nemmeno pensarci ma i risultati ci sono e si vedono.

Non è mai troppo tardi per adottare una nuova abitudine sana.

1. Pulire la lingua e fare gargarismi

alt=La lingua dev’essere rosa, non bianca, grigia, gialla – rosa!
Io so, da quando sono piccola, che la lingua è segno della propria salute, se non è rosa c’è qualcosa che non va. E sono stata abituata a pulirla ogni giorno. Spesso troviamo questa patina bianca sulla lingua, di notte si accumulano batteri e tossine. La prima cosa che faccio al mattino è sciacquare la bocca, lavare i denti e pulire la lingua. Porta via un minuto ma i benefici ci sono: per l’alito, per non far tornare nel nostro intestino i batteri e le tossine, per sentire meglio i sapori.

Per farlo si può usare lo spazzolino, con movimenti dal fondo verso la punta, un cucchiaino oppure il nettalingua – uno strumento specifico, io uso questo in rame perché ha proprietà antimicrobiche, è igienico, dura anni se non tutta la vita.

Alla fine faccio 20 secondi di gargarismi semplicemente con acqua, l’ho fatto diventare abitudine molti anni fa. Normalmente si fa quando si ha mal di gola con acqua salata, acqua e limone. A me piace farlo per prevenzione, non ho il mal di gola da almeno 2 anni quindi forse funziona, ma in generale mi dà una sensazione di pulito.

2. Spazzolare a secco – Dry brushing

alt=Ho scoperto questa tecnica l’anno scorso e dopo averla usato una volta ho capito che ne avevo bisogno. La quantità di cellule morte che svolazzavano intorno a me era imbarazzante, non riuscivo a respirare mi faceva impressione. Quindi consiglio di farlo assolutamente in bagno.

Per fare il dry brushing si usa una spazzola specifica (con setole dure) e si passa su pelle asciutta prima della doccia, con movimenti decisi verso il cuore, facendo lo stesso movimento su un punto 2-3 volte. Aiuta la circolazione del sangue, ovviamente a togliere le cellule morte, aiuta per la cellulite, per i peli incarniti.
La pelle è più morbida, più luminosa, e se usate poi un olio per idratare la pelle dopo la doccia questo avrà un effetto maggiore che applicato sopra un bel strato di cellule morte. Però non è magia, non fa miracoli ovviamente, come nessun altro prodotto, ma usato regolarmente aiuta sicuramente a migliorare l’aspetto e lo stato della pelle.
La mia spazzola l’ho presa in un negozio bio e un po’ mi dispiace perché ho speso il triplo rispetto a quelle online, vi lascio una valida che ho trovato online, naturale, niente plastica e sostituisce gli scrub che durano poco, confezionati in plastica con ingredienti non proprio innocui per noi né per l’ambiente.

3. 10 minuti al sole

La vitamina D è fondamentale, per le ossa, per prevenire tumori e tante altre malattie, per l’intero organismo.
Quindi prendersi del tempo per stare fuori, al balcone, in giardino non importa ma stare al sole. Senza esagerare ovviamente – io parlo di 10-20 minuti.
Per persone che lavorano da casa come me, e per tutti gli altri durante questo periodo, stare a contatto diretto con il sole fa molto molto bene. Io prendo quotidianamente almeno una pausa caffè da 10-15 minuti al balcone senza telefono e mi godo i raggi solari.

4. Dormire nudi

Si sa, l’avremmo sentito o letto da qualche parte almeno una volta, dormire nudi fa bene.
Io personalmente non l’avevo MAI provato fino a un paio di mesi fa, io ho sempre dormito con pigiama completo poi ho deciso di provare e l’ho fatto per 30 giorni di seguito e i primi giorni direi che è stato strano, ho avuto incubi per un paio di giorni non so se sia una coincidenza o no, comunque poi mi sono abituata.
Dicono che migliori il sonno, la temperatura del corpo di notte cambia, si auto regola e il pigiama può disturbare questo processo naturale, migliora l’autostima, aiuta le parti basse a respirare e a mantenersi asciutte e sane. Quindi, eliminiamo i pigiami carini, che abbiamo comprato solo perché carini.
Ti incoraggio a provare, se puoi, penso sia una buona abitudine, personalmente penso che lo farò ogni tanto non sempre che è comunque bene, per il resto userò soltanto biancheria intima in cotone e qui ci colleghiamo al punto successivo.

5. Usare solo intimo in cotone, sopratutto per dormire

Io spero che l’era dell’intimo scomodo, non naturale per il corpo, che non respira sia finita. La salute per me non ha prezzo e la bellezza non è più importante della salute. Indossare intimo non in cotone sopratutto di notte significa che le parti intime non respirano, l’aria non passa e quindi stanno per tutta la notte nella propria umidità il che porta alla proliferazioni di batteri e infezioni, no no no. Sinceramente io non ricordo l’ultima volta che ho indossato dell’intimo non in cotone, ne avevo tanti ma piano piano li ho fatti fuori e ho ricomprato solo cotone. Non vedo l’ora di comprarne dei nuovi saranno in cotone organico, per esempio da Organic Basics, anche se avranno un prezzo maggiore va bene così, questo è il senso dell’avere poche cose permettersi prodotti buoni che non fanno male a me ne all’ambiente.

6. Stretching

Stretching è importante. Qualsiasi tipo di attività è importante: corsa, yoga, allenamento. Stretching però, aiuta in così tanti modi lo stato del nostro corpo, aiuta a rilasciare la tensione accumulata, a rilassare, aiuta la postura, fare le cose quotidiane come stare seduti muoversi, allenarsi diventa più facile e lo possiamo fare ovunque, a casa in vacanza in palestra al parco, non servono attrezzature specifiche, e non ci vuole tanto tempo. Può essere 5 minuti, 10 minuti, mezz’ora, quello che si vuole e si può dedicare. Io faccio ogni mattina almeno 5 minuti di stretching se non faccio yoga e magari degli squat o salti con la corda, per me varia leggermente da periodo a periodo ma stretching c’è sempre. Anche alla sera prima di andare a letto, un paio di movimenti fanno così bene mi danno proprio quella sensazione di ahhh relax.

Non basta svolgere movimenti tanto per, ma farlo con intenzione con impegno e tirare tirare e sentire i muscoli, andare con il pensiero al muscolo dove sentiamo dolore.

Porta via pochi minuti quindi non si tratta di avere tempo per farlo quanto volontà ma quando senti i benefici lo fai volentieri.

7. Utilizzare olio di cocco

Sull’utilizzo dell’olio di cocco potrei fare un articolo intero ma non so quanto possa interessare, qui voglio toccare solo 2 dei suoi usi.
Al posto della crema corpo, soprattutto dopo aver rasato parti del corpo, io per esempio rado le gambe quindi lo applico sulla pelle dopo la doccia ed è fantastico.
E poi come lubrificante, si l’olio di cocco può essere usato sulle parti intime e dentro queste.
Non disturba la flora naturale non irrita, non contiene ingredienti che fanno addirittura male a quelle zone. L’olio di cocco invece idrata la pelle, è sicuro da usare, guarisce, è anti batterico e anti fungino.
Io consiglio di usare uno bio, lascio quello che uso io qui.

8. Scriversi obiettivi raggiungibili per la giornata

È qualcosa di soddisfacente. Mettersi un obiettivo, raggiungerlo e fare check.
Possono essere obiettivi semplici come bere 4 bicchieri d’acqua. Oppure dei passi per raggiungere un obiettivo maggiore, come imparare a fare qualcosa per poi essere in grado di creare un qualcosa di più grande.
Scriverli significa non dimenticarsene, quindi aiuta a diventare più costante ed è soddisfacente arrivare a fine giornata con gli obiettivi raggiunti.
Scrivere cose che si fanno già senza pensare non serve, scrivere di fare la lavatrice il sabato mattina quando già la si fa ogni sabato mattina no, scrivere invece quello che vorremmo fare in modo che diventi abitudine, in modo da non doverci più pensare, come nel caso dell’acqua – se ci si abitua a bere una certa quantità d’acqua poi diventa automatico farlo.

9. Gua sha + roller in quarzo rosa

alt=Uso questi strumenti da qualche mese e sono entrati decisamente nella mia routine, uso uno o l’altro o entrambi ogni giorno.
Preferisco più il Gua Sha, lo uso dopo aver lavato il viso o ancora meglio se dopo doccia e dopo aver applicato un olio e faccio movimenti  dal basso verso l’alto per esempio dal mento verso le orecchie per circa 1 minuto, il roller invece lo uso più sotto gli occhi e un po’ anche sul viso per la piacevole sensazione fredda.

È una tecnica della medicina tradizionale cinese, non è moda – fa circolare il sangue, aiuta a rilasciare la tensione, a far muovere il liquido linfatico, riduce la ritenzione d’acqua e quindi il gonfiore.
Quello che uso io al momento non è disponibile, – uno simile è questo.

10. Mangiare dolci fatti in casa

Ho lasciato il più buono alla fine.
Io, vi dirò sinceramente, non sono golosa per i dolci, li mangio perché mi piacciono ma non ne sono assolutamente dipendente, potete togliermi tutti i dolci per il resto della mia vita ma non toglietemi il salato. Mentre al mio ragazzo i dolci piacciono molto e se prende una scatola di dolci, di gelati, di cioccolatini stai sicuro che non durano fino a sera quindi i dolci io li preparo fatti in casa, sempre. E qui voglio condividere con voi una ricetta molto semplice, più semplice e veloce non esiste credetemi ma anche super deliziosa e salutare che chi mi segue su Instagram già conosce – se ancora non mi seguite questo è il mio Instagram mi trovate sempre con il nome Spaziogrigio.

Prepariamo dei dolcetti senza cottura e vegani.

alt=Ingredienti:

– 10 cucchiai di farina di cocco o cocco rape
– 5 cucchiai di cacao puro amaro
– 3 cucchiai di zucchero grezzo di canna
– 10 cucchiai di bevanda vegetale (io uso quella di soia non zuccherata)

Mescoliamo gli ingredienti secchi per 10 secondi e aggiungiamo la bevanda vegetale.
Mescoliamo bene e cominciamo a formare le palline con le mani e poi le passiamo in una ciotola con del cocco. Tutto qui, sono pronti in circa 10 minuti.

È meglio lasciarli in frigo per un’oretta prima di gustarli, ma potete assaggiarne uno anche subito – è impossibile resistere. Vi dico solo che la prima volta che avevo scoperto questa ricetta l’avevo fatta per 3 giorni di seguito.

Il bello di preparare i dolci a casa è che si è in controllo di quello che si usa – della qualità degli ingredienti. A me piace usare solo zucchero di canna grezzo, cacao certificato, latte di soia italiana e bio e così via.

Queste erano alcune delle mie abitudini sane. Se l’articolo ti è piaciuto e ti è stato utile supportami con un commento o condividendolo sui social media. Se sei nuovo su questo blog – iscriviti alla Newsletter Domenicale per contenuti su crescita personale, minimalismo e uno stile di vita sano.

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I migliori sport per donne: corpo sano, tonico e flessibile.

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Questo articolo è dedicato alle donne ed ai migliori sport per donne, perché essendo donna, posso parlare per esperienza propria. Gli sport migliori sono quelli che permettono di raggiungere la salute fisica e mentale, quindi ottenere un corpo sano, tonico, flessibile e proporzionale ed una mente rilassata ed in pace con il proprio aspetto.

Per avere un corpo sano ed in forma non basta perdere peso, bisogna anche tonificare i muscoli con esercizi mirati. E se vuoi dei veri risultati evita i corsi di aerobica, zumba, gag, un paio di volte a settimana, a meno che questo non ti porti gioia e benessere allora continua pure ma non sperare di ottenere il fisico dei tuoi desideri con queste attività.

I migliori sport per donne per un corpo sano, tonico e flessibile sono:

Yoga

alt=Lo yoga fa bene al corpo e alla mente. Hai presente quando sei stanco e finalmente ti siedi e esclami AHHHH in segno di rilassamento? Ecco, lo yoga ha questo effetto sul nostro corpo e la nostra mente che tutto il giorno eppure la notte sono sovrautilizzati. Ma non solo, lo yoga attiva quei muscoli dimenticati da molto tempo, attiva gli addominali e aiuta a tonificare tutto il corpo e a dimagrire. Infatti la pratica delle posizioni dello yoga varia da molto rilassante a molto intensa, ma qualsiasi tipo di pratica promuove l’allungamento e la tonificazione dei muscoli rendendo il corpo più snello.
Migliora la connessione mente – corpo, insegna ad accettare e amare il proprio corpo, migliora il sonno e l’alimentazione.

A livello fisico, c’è da sottolineare però, che non otterrai i risultati che si ottengono con il sollevamento pesi (vedi sotto).

Lo yoga non richiede molto tempo, io solitamente ci dedico dai 20 ai 40 minuti. Non servono conoscenze approfondite o un corso specifico, non serve abbigliamento apposito e nemmeno un posto speciale. Se è la prima volta che ti avvicini allo yoga, ti consiglierei di seguire un corso per poi continuare a casa da sola o con videoguide online.

Comunque, mi sento di aggiungere che lo yoga non è per tutti, se non lo senti tuo, riprova, dagli un’altra possibilità e se non scatta l’attrazione – fai altro.
Lo yoga è più che uno sport, per me è il mio posto sicuro, un luogo dove ci torno ogni volta che mi sento sopraffatta, quando ho bisogno di riprendermi il tempo.

Benefici:
Tonifica e rafforza
Rende il corpo più flessibile
Rilassa e diminuisce lo stress e l’ansia
Fa bene al cuore
Previene l’osteoporosi
Aiuta a sconfiggere e prevenire il mal di schiena
Brucia calorie

Sollevamento pesi

Ragazze e donne, non abbiate paura dei pesi – sollevare pesi non fa diventare come Hulk. Spalle fragili e ossute non proporzionali al sedere, braccia e cosce mollicce, sedere piatto, postura scorretta. Ecco, sollevare pesi serve proprio a questo, per modellare il corpo, rassodarlo e renderlo proporzionale. Una donna, che non prende testosterone, non potrà mai raggiungere masse muscolari “da uomo”, anzi otterrà un aspetto tonico e asciutto. E perché no, anche più forte, non avrai più bisogno di un uomo per aprire i barattoli, per sollevare scatoloni e portare borse pesanti. Rafforza inoltre i muscoli della schiena, e insegna a sollevare in modo corretto utilizzando le braccia, prevenendo così futuri problemi alla schiena ed ernie.
Gli esercizi fondamentali sono squat e stacchi da terra, flessioni, trazioni e distensioni su panca, se il personal trainer non te li propone, chiedigli di farlo.

Per questa attività è importante il consumo di quantità sufficienti di proteine e l’unico modo di riuscirci, senza aumentare la quantità di carne e quindi di grassi consumati, sono le proteine in polvere preferibilmente di origine vegetale che sono più sane, più leggere e il recupero muscolare è più veloce.

Io già dopo due mesi di palestra (5 minuti di corsa + sollevamento pesi) e uno shaker di proteine dopo ogni allenamento avevo notato una bella differenza.

Le proteine che uso da più di un anno e che quindi consiglio sono quelle vegetali marca BULKPOWDERSprecisamente queste.

Se non è possibile farti seguire da un personal trainer, non è un problema, l’importante è chiedere un primo appuntamento per valutare gli obiettivi e creare una scheda. Dev’essere un istruttore competente, io ho capito di averne trovato uno quando mi ha creato la scheda con gli esercizi sopra citati e non con i soliti macchinari per i glutei (adduttori, abduttori) che sono gli attrezzi più utilizzati dalle donne e allo stesso tempo più inutili.
Durante questo appuntamento, solitamente, il personal trainer insegna anche l’utilizzo degli attrezzi, importante per non sentirsi poi imbranate e fuori luogo.

Benefici:
Aiuta a creare il corpo che si desidera
Brucia calorie
Insegna a sollevare in modo corretto
Aumento della resistenza muscolare
Previene problemi al cuore e l’osteoporosi

Corsa

alt=Parlare dei benefici della corsa sembra quasi inutile. Si sa, la corsa fa bene, al fisico, alla mente e al nostro benessere in generale. A livello fisico, la corsa è perfetta per dimagrire perché fa bruciare tantissime calorie ma anche per rassodare le gambe ed i glutei.
All’inizio, correre anche per 20 minuti senza sosta non sarà facile quindi in un primo momento si può alternare la corsa alla camminata a passo veloce, per riuscire, dopo qualche settimana a correre senza fermarsi. Consiglio di iniziare con 15 minuti e aumentare gradualmente fino ai 30 minuti.

Ma io odio correre, come faccio? Comincia a correre, ne diventerai dipendente. Io amo e odio correre allo stesso momento (soprattutto perché corro alle 7 del mattino anche con il buio) ma quello che adoro è la sensazione di forza e potere che mi dà – ho la vita nelle mie mani.

Benefici:

Brucia calorie
Antidepressivo (produce gli ormoni del buonumore)
Riduce lo stress e l’ansia (ha l’effetto di un ansiolitico)
Riduce il rischio di malattie cardiache, di tumori e osteoporosi
Rinforza il sistema immunitario (grazie all’effetto antinfiammatorio)
Migliora le funzioni cognitive (grazie alla vascolarizzazione cerebrale, si impara meglio, prima e aiuta la memoria)
Aumenta quindi il benessere generale e la fiducia nelle proprie capacità fisiche e psicologiche.

Consigli:

Ma come in tutto e per tutto, sono la costanza e la frequenza i fattori decisivi. Fare queste attività, qualsiasi di queste, una o due volte a settimana non produrrà un vero effetto. Devono essere svolte da tre volte a settimana in sù. I giorni che non si fa lo sport scelto, si può fare una camminata veloce anche di 10 minuti o dello stretching in casa.
Tuttavia, uno non esclude l’altro – questi tre tipi di sport possono essere abbinati insieme per un mix perfetto di attività che aiutano a rilassare, a dimagrire e ad ottenere il corpo dei nostri sogni. Un esempio di mix potrebbe essere:
Sollevamento pesi – 3 volte a settimana per 40 minuti
Yoga a casa – 2 volte a settimana per 20 minuti
Corsa al mattino – 2 volte a settimana per 20 minuti

Quello che consiglio è di:
Crearti una routine adatta alle tue esigenze e ai tuoi tempi
Trova un compagno con cui fare attività
Comprati abbigliamento adatto che ti piaccia
Ogni volta che hai la possibilità di fare un movimento fisico, fallo (salire le scale, andare a piedi al posto della macchina, stare in piedi al posto di sedersi…)

Questi erano, in mia opinione, i migliori sport per donne: per un corpo sano, tonico e flessibile.

Fammi sapere cosa ne pensi sotto nei commenti e se l’articolo ti è piaciuto o l’hai trovato utile condividilo con i tuoi amici.

 

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Body positivity | 10 passi per accettare il proprio corpo

Perché accettarsi è così importante? Perché il cambiamento consapevole inizia dall’accettazione.body positivity,Accettare il proprio corpo, cambiare il proprio corpo, body positivity, self love, corpo, spazio grigio

Accettare il proprio corpo non significa assolutamente non prendersene cura ma farlo in modo sano. Io ho deciso di prendermene cura per davvero solo quando l’ho accettato. Se amiamo il nostro corpo non lo facciamo soffrire, non ci mettiamo del cibo che lo intossica, non gli provochiamo del male.

Il fatto è che non importa come uno sia fisicamente, troverà sempre dei difetti, non si piacerà e si auto criticherà. Ma invece di iniziare una sana storia d’amore con il proprio corpo, comincerà una dieta drastica che gli farà odiare ancora di più il proprio corpo o andrà in palestra controvoglia. Spenderà soldi che andranno ad arricchire ulteriormente la già miliardaria industria della bellezza.

Io sono fortunata ad avere un metabolismo veloce (di una 12enne precisamente – l’ho saputo grazie ad una strana bilancia) eppure ho sempre avuto da ridire su ogni parte del mio corpo, avendo come punti di riferimento gli standard di bellezza pubblicizzati. I capelli troppo fini, l’altezza, la cellulite, il seno piccolo, i brufoli, le cicatrici e le smagliature, il sedere troppo grande, ce n’era sempre una. Ora non solo le ho accettate ma le amo, come caratteristiche che mi rendono unica e non come difetti.

Il self love non è bianco o nero come la foto, non è “mi amo e mi accetto come sono e quindi non faccio niente per migliorarmi” ma nemmeno “non mi piaccio e mi spingo fino al limite per cambiarmi”. Sta proprio lì in mezzo, è uno spazio grigio, mi amo, voglio il meglio per me stessa e voglio migliorare.

Se il cambiamento arriva dall’odio verso se stessi ed il proprio corpo, si sceglie di cambiarlo artificialmente, con la chirurgia, con il make-up, con allenamenti sfiancanti, si cerca di essere qualcun altro.
Se il cambiamento arriva dall’amore si comincia a svolgere attività fisica che piace ed a mangiare bene, si prende del tempo per rilassarsi e si dà al corpo ed alla mente ciò che gli fa bene.

Io sto lentamente ma progressivamente cambiando corpo e mente. Voglio essere egoista e darmi solo il meglio. Cosa faccio per migliorarmi:
Pratico attività fisica quotidianamente: corro, sollevo pesi e pratico yoga;
Mi dedico almeno 10 minuti per stare in silenzio per rilassarmi e rilassare la mente e per leggere affermazioni positive come “Io ho un corpo bello, sano e forte”;
Mi auto massaggio con olio di mandorle dolci;
Mangio cibo che dà energia al mio corpo senza inquinarlo; evito alcool, proteine animali e medicine.

Qui troverai dei passi da fare per accettare il proprio corpo e iniziare una storia d’amore con te stesso:

  • Diventa consapevole dei tuoi pensieri.

Fai attenzione al modo in cui parli di te e del tuo corpo a te stesso ed agli altri. Cambia ogni parola negativa in una positiva. Parla a te stesso come parleresti ad un amico/a, gli diresti che ha il sedere troppo grande, il naso troppo lungo o dei brutti capelli? No, perché lo dici a te?
Mi ricordo quando avevo molti brufoli sul viso e ogni volta che mi guardavo allo specchio dicevo che li odio. Facevo un sacco di trattamenti senza risultati. Poi ho cambiato atteggiamento, ho cominciato a pensare che mi passeranno e che non dovevo fare altro che tenere il viso pulito e il cambiamento l’ho visto molto velocemente.

  • Utilizza le affermazioni positive.Accettare il proprio corpo, cambiare il proprio corpo, body positivity, self love, spazio grigio

Sono frasi da leggere al mattino per sostituire i pensieri negativi e limitanti con altri positivi e aperti al miglioramento.
In questo articolo trovi la mia esperienza con le affermazioni e molti esempi.

Queste affermazioni sono alcune che potresti utilizzare o a cui ispirarti per creare le tue:
Io sono completa/o e sufficiente
Io sono bella/o
Io ho un corpo bello, sano e forte
Io amo e rispetto il mio corpo (anche la mente e lo spirito)
Io sono di più che un corpo
Io sono unica/o
Il mio corpo è per me un luogo sicuro e felice
Io rifiuto gli standard di bellezza artificiali
Io vedo la bellezza attorno a me

Il libro che mi ha letteralmente svegliata e mi ha fatto capire l’importanza di pensare in termini positivi è
“Il denaro e la legge dell’attrazione: per ottenere abbondanza, salute e felicità” di Esther e Jerry Hicks

  • Sii la migliore versione di te stesso.

Paragonarsi agli altri è un’attività altamente inutile. Non ci sono due persone uguali nel mondo e perché allora vogliamo copiare qualcun’altro? Quando ti rendi conto che gli standard di bellezza sono stati creati per portare profitti alle industrie del make-up, delle diete, della chirurgia plastica e si aggiornano continuamente per non farti mai arrivare all’ideale che loro pubblicizzano, capisci che tu non sei sbagliato, sei perfetto e vai bene così.
Io ho deciso di essere la migliore versione di me stessa vestendomi ogni giorno con i miei vestiti migliori, curando il mio aspetto fisico tenendolo pulito e naturale, migliorando le mie capacità comunicative e relazionali e paragonandomi solo alla me stessa del giorno precedente.

  • Unfollow.

Smetti di seguire le persone su Instagram che ti provocano invidia e auto critica e segui invece chi ti ispira ad essere te stesso e ad accettarti. Ci sono molte ragazze là fuori coraggiose che si mostrano per come sono e vanno fiere del loro aspetto fisico che non rispetta l’ideale di bellezza pubblicizzato, sono loro le persone da seguire.

  • Allontanati dalle persone negative anche nel mondo reale.

Un parente ti dice sempre che dovresti ingrassare o dimagrire, digli che stai bene così e non avrà più il coraggio di dirti altro.
Io conosco un paio di persone che ogni volta che mi vedono devono fare un’osservazione sul mio aspetto fisico: sei dimagrita così tanto (in realtà nemmeno 100gr) mangia qualcosa e allo stesso tempo qualcun altro che mi fa notare che sono ingrassata nel sedere. Io con il tempo ho capito che le critiche vengono da persone che hanno problemi con la propria autostima, queste persone non si accettano, per loro è normale non accettare il proprio corpo e giudicare gli altri è un modo di difesa. E qui mi collego al prossimo punto.

  • Non giudicare gli altri.

Quando smetti, del tutto, di giudicare qualsiasi caratteristica fisica degli altri, smetti di giudicare anche te stesso. Per smettere di giudicare gli altri serve una grande consapevolezza del fatto che andiamo tutti bene così, che siamo tutti belli in modo unico, che siamo tutti belli/brutti per qualcuno, che ognuno sa meglio cosa fare della propria vita e del proprio aspetto fisico e non saranno i nostri giudizi a cambiare qualcosa. E poi succede la magia: automaticamente smetti di giudicare anche te stesso. Io, dopo una vita di giudizi, l’ho fatto ed è stato incredibile.

  • Concentrati sulla salute.

Smetti di fare qualsiasi dieta. Anche quella della perdita di peso è un’industria miliardaria che ha come scopo il profitto e non la salute di qualcuno. Mangia normalmente (non più di 3 volte al giorno) preferendo il cibo naturale quello che viene dalla terra non da una fabbrica; consuma più verdura, legumi, noci e semi; elimina o limita le proteine di origine animale e tutti i cibi processati e bevi molti liquidi. Non eliminare una grande parte di nutrienti come i grassi o i carboidrati. Questi ultimi servono per la nostra energia fisica e mentale e vanno benissimo anche a cena. In questo modo non solo sarai in ottima forma fisica ma anche in ottima salute.

  • Non accettare lo status quo.

Se una cosa è così, non deve restare così per sempre. Se sei circondato da persone negative, allontanati; se hai un lavoro che non ti permette di prenderti tempo per te stesso, cambialo; se non ti senti energico ed in salute, cambia alimentazione. Le cose possono e devono essere cambiate, siamo noi che creiamo la nostra realtà. Abbi il coraggio di cambiare lo status quo e di fare della tua vita ciò che vuoi tu, non è difficile e non è sbagliato volere di più, devi solo deciderlo.

  • Trova un’attività fisica che ti piace.

L’attività fisica è essenziale per vivere bene. Sia il corpo sia la nostra mente necessitano di movimento. Non andare in palestra se non ti piace, non correre se non ti piace. Praticare uno sport che piace significa avere anche lo spirito soddisfatto. Ti piace andare in bicicletta o forse nuotare o fare danza? Fai quello, ma costantemente, almeno 3-4 volte a settimana.

In questo articolo puoi prendere ispirazione per l’attività da praticare:
“I migliori sport per donne: corpo sano, tonico e flessibile”.

E non dimenticare di ringraziarlo per quello che fa quotidianamente, ti supporta, ti fa respirare, ti fa vivere esperienze, ti fa sperimentare la VITA. Tutto grazie al corpo, quindi grazie corpo!

 

Vorrei sapere cosa ne pensi tu del body positivity e cosa fai per amarti e accettare il proprio corpo.

 

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Recensione proteine vegane BULK POWDERS™.

Affermazioni positive per creare la vita che desideri

Affermazioni positive per creare la vita che desideri

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Frasi come:

“Non ce la farei mai a…”
“Sono sempre in ritardo.”
“Odio il mio corpo.”
“Non ho abbastanza soldi per…”
“Non sono abbastanza bella per…”
“Non sono bravo a fare niente.”
“Sono disorganizzata.”
“Non me lo merito.”
“Attiro solo persone brutte/cattive”
“Tutti i maschi sono uguali.”

Portano a situazioni proprio come quelle che non vorremmo perché attiriamo a noi ciò su cui ci concentriamo, ciò a cui diamo la nostra attenzione.

Questo avviene in base a due tecniche:

Sai quando ti concentri su un colore e vedi solo quello?
Il tuo cervello cerca, inconsciamente, quello a cui pensi. Se vai ad un colloquio di lavoro e pensi che troverai una persona cattiva, stai sicuro che la troverai, e dopo penserai ecco lo sapevo. Questo perché partirai con il presupposto che questa persona sarà cattiva e il tuo cervello cercherà qualsiasi indizio possibile per fartelo vedere, e una persona in realtà buona, si trasformerà in cattiva.

Ed il secondo metodo è grazie (o a causa) dell’energia dei nostri pensieri. Qualsiasi cosa ha un’energia, che noi non vediamo, ma che c’è. Hai presente quando pensi ad una persona e poi la incontri o ti contatta? E quando qualcuno ti guarda e lo senti anche se non lo vedi? Questa è energia. È reale, esiste.
E quando mandi nell’universo energia negativa, non puoi riceverne positiva. È come un boomerang, se sorridi, la vita ti sorride, non è un cliché, chi l’ha detta questa frase aveva capito come funziona l’energia che emaniamo.

alt=""Premetto che non si tratta di “pensa a una cosa e questa ti cadrà dal cielo”, non parliamo di magia ma di indirizzare i propri pensieri nella direzione che desideriamo.

I nostri pensieri sono importanti, danno vita alle azioni ed alle scelte quotidiane e quindi la nostra vita è il riflesso dei nostri pensieri. Per una vita felice, i pensieri devono essere positivi e focalizzati su un obiettivo.

I nostri pensieri però sono già formati in seguito a ciò che abbiamo sentito, quando eravamo bambini o già adulti, da genitori, amici, colleghi; si sono formati in base alle esperienze passate e ai condizionamenti da parte della chiesa, della scuola, della tv. Ma soprattutto questi pensieri non sono la verità. Inoltre, i pensieri tendono a dimenticare il positivo e concentrarsi sugli aspetti negativi. Cresciamo così con complessi, con dubbi, con paura.

Le affermazioni positive sono frasi, che servono a questo, a cambiare il nostro modo di pensare. A cancellare quei pensieri negativi, di ansia, di paura e sostituirli con altri positivi, di gratitudine, di amore verso se stessi e orientati a raggiungere degli obiettivi.

La mia storia

Le affermazioni positive fanno parte di quelle cose che mi hanno cambiato profondamente la vita, in positivo ovviamente.
Si parla molto di come e quando le devi leggere, per me però, è stata fondamentale la fase della ricerca e scrittura di queste.

Sono venuta a conoscenza delle affermazioni in un periodo in cui mi sentivo persa, non sapevo cosa volevo e in che direzione stava andando la mia vita. Non sapevo che affermazioni scrivere e così per trovarle, ho dovuto fare una ricerca interna, farmi domande, scomode, sperimentare, mettere in dubbio ciò in cui credevo, leggere, per poi creare una lista di affermazioni, e cambiarle due giorni dopo e dopo ancora finché avevo ottenuto delle frasi che sentivo mie, di cui avevo bisogno al momento.
Le affermazioni positive mi aiutano a focalizzarmi, a ricordarmi di essere grata per ogni giorno e che posso fare di questo giorno tutto quello che voglio.

Come funziona

Riconosci i propri pensieri, chiediti a cosa pensi, che tipo di pensieri hai quando pensi a te stessa, al tuo carattere, al tuo corpo. Sono pensieri motivanti o limitanti come quelli visti sopra? Sappi che il cervello umano è pigro, non gli piace cambiare e cercherà di farti credere che tutto questo è una cavolata, non funziona, che non saresti comunque capace a farlo. Rispondigli che sei forte e che cambiare è la via per migliorare.

Ora prendi queste frasi e modificale in questo modo:

  • Mai ‘na gioia – A me succedono solo cose belle.
  • Non mi piace il mio corpo – Ho un corpo forte e sano, grazie corpo per ciò che fai.
  • Non mi permetto di andare in vacanza – Sto risparmiando per una bella vacanza.
  • Non riesco a non mangiare schifezze – Ho il controllo su di me.
  • Non ho mai tempo per me – Da oggi mi dedico un’ora ogni mattina solo per me.

E ancora:

Io creo la mia realtà;
Ho tutto ciò di cui ho bisogno per avere successo;
Voglio godermi la vita senza paura dei giudizi altrui;
Io non sono l’opinione degli altri;
Sono nel processo di un cambiamento positivo;
Ogni giorno faccio un passo verso la vita che desidero.

Alla fine dell’articolo troverai altri esempi.

Credi nelle affermazioni, è proprio l’emozione che abbiamo nel leggerle, nel vedere il risultato, che fa sì che questo accada. Prova ad immaginare come sei in vacanza, o come vai a correre ogni mattina o come hai una casa organizzata (se è quello che vuoi).

Quindi devi:

  • Riconoscere questi pensieri, vederli, capire che sono negativi e limitano la crescita personale;
  • Accorgertene ogni volta che si ripresentano, e lasciarli andare;
  • Non ascoltare il pigrone (il cervello);
  • Modificarli come vuoi tu, che siano positivi e aperti al cambiamento;
  • Credere in te e nelle tue capacità;
  • Visualizzare i risultati del tuo cambiamento, la vita che vuoi tu.

Esempi

Su questo blog, in questo spazio, mi voglio mettere a nudo, spogliare dell’imbarazzo e delle maschere portate gli anni passati. Quindi, anche se considero molto personale, metto la foto del mio diario con le affermazioni positive che leggo ogni mattina durante la routine mattutina.
In questo articolo trovi la mia routine mattutina ed in questo articolo perché è importante avere una routine mattutina.

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Lo consiglio anche a voi, di leggerle al mattino, per iniziare la giornata motivati e con i pensieri giusti.

Per condividere con me il tuo percorso con le affermazioni positive o con la routine mattutina, mandami un e-mail o scrivimi su Instagram (trovi il link in fondo alla pagina), se invece pubblichi foto o storie sui social taggami o usa gli hashtag #irina_morningroutine #spaziogrigio.

Il libro che ho letto è (in inglese) Money, and the Law of Attraction: Learning to Attract Wealth, Health, and Happiness” di Esther and Jerry Hicks

Qui il libro tradotto in italiano Il denaro e la legge dell’attrazione: per ottenere abbondanza, salute e felicità” di Esther Hicks e Jerry Hicks

Per creare la mia lista avevo cercato ispirazione su internet quindi vi lascio qui degli esempi per aiutarvi nella ricerca:

Mi perdono e mi lascio libero.

Sono l’artefice della mia vita.

Io scelgo come vivere la mia vita.

Mi sveglio la mattina grato per questa nuova giornata.

Posso imparare da tutto ciò che mi accade, bene o male non esiste, c’è solo la mia reazione a questo.

Vado oltre le paure ed i limiti di altre persone (questa è bellissima).

Siamo tutti una famiglia, il pianeta è la nostra casa.

Più mi perdono e più riesco a perdonare gli altri.

La mia giornata comincia e finisce con la gratitudine.

Attiro solo relazioni sane e felici. Sono sempre trattata bene.

Sono disposta a cambiare.

Mi accetto per come sono.

L’amore capita, abbandono la ricerca disperata di amore e gli permetto di trovarmi nel posto e momento adatto.

Faccio il lavoro che mi piace e sono ben pagata.

L’unico limite è l’immaginazione.

La vita è bella, e lo è!

Altri libri sul potere del pensiero positivo che non vedo l’ora di leggere:

“Affermazioni quotidiane. Con la tecnica dello specchio. 21 giorni per guarire la tua vita” di Louise Hay

“Con la tua mente puoi fare miracoli” di Napoleon Hill

“Il successo attraverso l’atteggiamento mentale positivo” di Napoleon Hill