Come crescere su Pinterest

Come crescere su Pinterest

Probabilmente mi hai conosciuta su YouTube – la mia piattaforma preferita – ma ti voglio dire che prima di YouTube la fonte principale del mio traffico era Pinterest. Sì, Pinterest generava l’80% del mio traffico sul blog, adesso circa il 50%.

Se non hai ancora un blog, questa è la mia guida per crearlo.

Pinterest è un social media basato su immagini, su contenuti visivi. Per farti capire meglio che cos’è – immagina che devi arredare la tua stanza, ti fai delle idee, magari scrivendole su post o telefono… ecco con Pinterest puoi raccogliere e organizzare foto, articoli e altre forme di contenuto in base a determinate aree di interesse e averle a portata di mano – ti dà la possibilità di crearti una bacheca virtuale (album) dove raggruppi le tue idee, quello che ti piace e che ti ispira di più.

Pinterest è una delle piattaforme di social media in più rapida crescita, non è ancora sovrasaturata e gli utenti sono molto coinvolti e sono in cerca di contenuti. È molto intuitivo e creare un profilo è facile – per i creators (chi vuole creare contenuti) – io consiglio l’account business, avrai accesso a più dettagli analitici e alle statistiche.

A differenza di altre piattaforme di social media, la tua portata non è limitata al numero di follower/iscritti che hai. Quindi, anche se stai partendo da zero, hai comunque la possibilità di raggiungere molti lettori.

Come crescere su Pinterest:

– Creare un profilo aziendale (è gratuito) perché ti permette di vedere le statistiche;
– Creare delle bacheche (cartelle/album) che riguardano il tuo blog/stile (vedi sotto);
– Pinnare foto ed immagini che ti ispirano;
– Creare immagini con foto e frasi.

Ci soffermiamo di più su questo punto: creare immagini con foto e frasi. Per creare immagini io uso Canva, la versione base è gratuita. Le immagini per essere ben visibili devono essere verticali – misura: 1000 x 1500 pixel. Perché queste immagini aiutino la crescita del tuo blog devono contenere foto/frasi di un articolo del tuo blog e avere il link a questo articolo. Inserisci l’immagine nell’articolo stesso.

Esempio: ho creato questa immagine per l’articolo 11 libri di crescita personale e ha ottenuto più di 16 mila visualizzazioni e 130 click sull’immagine che ha portato all’articolo.

pinterest

Se qualcuno fa “pin” alla tua immagine questa sarà visualizzata anche dal suo pubblico – è sufficiente che sia pinnata da un paio di persone con un grande pubblico perché diventi virale e faccia crescere il tuo blog di conseguenza.

Cosa dovresti pinnare?

Consiglio di pinnare in primis le tue immagini che portano appunto al tuo blog oppure ai tuoi social media – puoi pinnare anche le tue foto da Instagram. Dopodiché immagini di altri siti web. È come uno scambio di pubblicità gratuita. Una persona entrando da me quindi potrà trovare i pin di qualcun altro – così come nelle bacheche degli altri si troveranno immagini mie.

Ecco esempi di bacheche di nicchie diverse:

Finanza e denaro: puoi pinnare articoli relativi a offerte, codici promozionali, app. di finanza personale, articoli che ti aiutano a risparmiare denaro e altro ancora. Questi aiuteranno te, e anche quelli che ti seguiranno;
Yoga: per esempio la mia bacheca, come puoi vedere non ci sono solo i miei pin, ho pinnato tante immagini di altri blogger – per diffondere l’idea;
Genitori/famiglia – ci sono così tanti elementi a cui potresti collegarti se questa è la tua nicchia. Questi includono articoli per la maternità, articoli per neonati, idee per le vacanze in famiglia, idee per risparmiare denaro, organizzazione della casa e così via.
Casa: articoli per la casa, idee di arredamento, organizzazione, piante. Io ho creato la mia bacheca con consigli sulla casa minimalista.
Travel: le persone amano pianificare i loro viaggi da sogno su Pinterest e sono costantemente alla ricerca di nuove cose da pinnare. Puoi pinnare immagini per qualsiasi cosa relativa ai viaggi come hotel, valigie, abbigliamento, belle destinazioni…
Fai da te: se ti trovi nella nicchia del fai-da-te, puoi pinnare immagini relative agli strumenti e agli articoli che usi, prodotti finiti, prima/dopo, negozi di artigianato preferiti.
Libri: puoi creare la tua lista con i libri da leggere, quelli che hai letto e che consigli. Trovi qui la mia bacheca con i libri da leggere.
Sostenibilità: puoi pinnare prodotti sostenibili, negozi, alternative ai prodotti in plastica, prodotti fai da te, ricette e consigli.
Fashion: le immagini di moda sono ovunque su Pinterest e non sarei sorpresa se questo fosse ciò che ha reso famoso Pinterest. Le persone cercano su Pinterest idee e ispirazione per outfit. Se il tuo blog riguarda fashion, puoi pinnare foto di capi di abbigliamento, idee di outfit, negozi, vari trend. Puoi creare immagini tu stessa con idee di outfit: anche semplicemente con i vestiti sul letto.

La lista potrebbe continuare all’infinito. Se pensi che qualcosa si adatti al tuo stile, allora vai avanti e provalo!
Con questo articolo voglio farti capire che Pinterest è una grande fonte di ispirazione per tante persone e quindi una buona occasione di crescita per il tuo blog.

Pinterest TIPS per nuovi blogger

– Avere un blog che ti piace – se sei convinto di ciò che stai creando saprai meglio come promuoverlo.

– Essere costante – sia sul blog sia su Pinterest o altri social che hai scelto.

Per Pinterest è importante la costanza – ma non è difficile – puoi pinnare/ripinnare tutto quello che hai sul tuo sito – foto/pagine/articoli/video… ogni giorno. Se non si ha un blog ancora, crea bacheche e pina quello che è più simile a quello che vuoi creare tu e poi comincia ad aggiungere le tue immagini.

Pinterest è una piattaforma relativamente nuova ancora, vuole attirare e tenere le persone il più possibile sulla piattaforma quindi per i creators è una buona occasione di attirare traffico essendo costanti.

– Creare minimo 10 bacheche che rappresentano il tuo blog/stile. Le tue bacheche devono essere ben divise, ti faccio un esempio qui sotto:

Pin di qualità – se vuoi crescere, dovresti pinnare solo i pin di qualità e che sono in linea con la tua tematica. Scegli immagini belle e che trasmettono un messaggio, portano un valore.

Descrizione accattivante – non deve essere per forza click bait finché il contenuto corrisponde al titolo/descrizione ma ci sono vari modi per descrivere e scegliete parole giuste che attirano l’attenzione è importante.

Conferma il tuo blog a Pinterest per essere più ottimizzato.

Installare il bottone Pin sul tuo computer/browser.

 

Questi erano i miei consigli su come crescere su Pinterest. 

Buon lavoro.

Come promuovere un blog

Come promuovere un blog

Avere un blog funzionante significa avere traffico/pubblico e per questo serve una strategia.

Il blog è uno strumento potente ed è la base per tutto ciò che trovi online. Utile per creare un proprio spazio e comunicare, per creare un proprio brand, per pubblicizzare un proprio servizio/capacità, per condividere consigli e aiutare gli altri, per guadagnare.

Siamo tutti d’accordo che perché un blog funzioni bisogna avere dei lettori quindi traffico e per questo serve una strategia e sapere come promuovere un blog.

Io parlo sempre del blog nei miei articoli e video, non parlo di sito ma proprio di blog e c’è una ragione per questo. Il sito ha lo scopo di mostrare un’azienda/prodotto mentre il blog di comunicare attraverso gli articoli che possono essere condivisi su molte piattaforme e quindi è molto più facile promuovere.

Vediamo alcune strategie per promuovere un blog:

1. Identificare il target

Cominciamo con uno dei primi step da fare e che ho fatto anch’io.

Chiediti:

Di cosa scrivo?

Per chi scrivo?

Su che piattaforme passano il tempo le persone per cui scrivo?

Quindi la prima cosa da fare è identificare il tuo potenziale target (lettori) – chi sono, quanti anni hanno… Questo ti farà capire meglio dove cercare possibili lettori e dove concentrarti – su quale rete social – quindi dove si può crescere.

2. Identificare i social più adatti.

La più grande parte del pubblico online è presente sui social media – quindi la seconda cosa da fare per promuovere un blog è imparare come funzionano i social – quindi trovare i social più adatti per te ed il tuo blog.

I principali ora sono (non in ordine): Facebook, Pinterest, Instagram, YouTube, LinkedIn, TikTok, Twitter. Non devi usarli tutti anzi – non usarli tutti – scegli 2 massimo 3 e concentrati su quelli.

Comincia con quello che hai già e che conosci.
Se hai per esempio Facebook – i tuoi primi lettori potrebbero essere proprio loro. Non sottovalutare questa possibilità, potresti chiedergli anche di condividere i tuoi articoli. Non saranno i tuoi amici di Facebook che ti faranno crescere, ma è un buon inizio.
Su Facebook funzionano bene i gruppi – per esempio se parli di cucina ci sono gruppi di cucina dove puoi condividere i tuoi articoli, se parli di crescita personale o make-up o di sport o libri – è probabile che ci siano gruppi su quell’argomento, se parli di minimalismo ci sono gruppi anche per quello. Un consiglio: crea articoli brevi e chiari che vanno dritti al punto e aggiungi una bella immagine di copertina (in grado di attirare l’attenzione) – se è un buon articolo sicuramente verrà condiviso da altre persone.

Per chi non sa, il mio blog è su minimalismo, crescita personale e uno stile di vita sano e le maggiori fonti di traffico sul mio blog sono:
– Youtube
– Pinterest
– Instagram/Facebook

E qui voglio fare differenza tra una piattaforma social dove puoi crescere in modo organico (senza pagare) – per esempio Pinterest, e una dove devi pagare se ti vuoi far conoscere – per esempio Facebook. Potrebbe essere diverso per il tuo blog.

Probabilmente mi hai conosciuta tramite YouTube – la mia piattaforma preferita, ma ti voglio dire che prima di YouTube la fonte principale del mio traffico sul blog è stato Pinterest.
Sì, Pinterest generava l’80% del mio traffico sul blog, adesso circa il 50%. Ti consiglio infatti di dare un’occhiata al mio profilo e prendere spunto.

Visto il potere di Pinterest (che molti non conoscono), a breve creerò un articolo dedicato interamente a questo. Intanto ti lascio con le mie bacheche preferite qui.

Non dimenticare di testare anche nuove piattaforme, quelle nuove di solito danno più visibilità.

3. Usare una piattaforma che usano anche altri blogger

Se non hai ancora creato il tuo blog, ti consiglio di crearlo con la piattaforma che usano la maggior parte dei blogger che ho utilizzato anch’io. E’ un fattore molto importante, per interagire e commentare, per facilitare l’accesso, per la velocità del tuo sito/blog.

Per più dettagli su come ho creato il mio blog e che piattaforme ho usato vai all’articolo: Come ho creato il mio blog. 

4. Usare il blog per creare contenuti su altri canali

Usare il blog come base per creare contenuti su altri canali social – come faccio io su YouTube, Instagram e Facebook.

Usa il tuo articolo per creare un video da postare su uno o più social media, usa un paragrafo per un post, usa una frase per creare un’immagine.

5. Creare engagement

Quando crei contenuti, pensa a come renderli più interattivi. Fai domande sia durante sia alla fine degli articoli, fai in modo che vogliano rispondere. Rispondi a tutti i commenti che ricevi, facendo altre domande dove possibile.
Crea dei contenuti condividili sui social che altre persone possano usare e poi condividere per esempio:
Template: io ho creato uno con frasi di gratitudine
– Check-list utili come ho fatto io per la morning routine o per il minimalismo, un altro esempio è la lista della spesa, o qualsiasi altro tipo di lista in base a ciò che fai.
Non dimenticare di chiedere di condividere e taggarti.

6. Creare community

Per creare una community è importante comunicare in modo chiaro il proprio posizionamento: chi sei e in cosa credi. Le persone che si sentiranno simili a te diventeranno la tua community.
Potrebbe essere utile creare una newsletter come ho fatto anch’io – vedi qui – che mando ogni settimana a chi è iscritto con pensieri, aggiornamenti, informazioni extra etc.

7. PDF gratuito

Sia per fare engagement sia per creare community uno strumento utile è creare un pdf gratuito con informazioni che i tuoi lettori possano trovare utili. Di cosa parla il tuo blog? In cosa sei bravo? O in cosa vorresti diventare bravo – se sei specializzato in qualcosa scrivi di quello, altrimenti potresti essere un insieme di ricette, una guida su come risparmiare, come viaggiare low cost, consigli di una mamma su come allattare – gli argomenti sono infiniti.

Un ultimo consiglio, indifferente di quello che stai facendo/creando – divertiti – ti aiuterà a lungo termine.

Buon lavoro.

 

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– 20 Motivi per aprire un blog

– Come creare un blog

– 10 TOP consigli per nuovi blogger  

Perché non dovresti creare un blog gratuito

Perché non dovresti creare un blog gratuito

Questo articolo risponderà alla domanda più frequente che ricevo: posso aprire un blog gratuito, capire se mi piace e se fa per me e poi fare il passaggio ad uno a pagamento?

Di seguito racconterò la mia esperienza e ti spiegherò perché non è una buona idea creare un blog gratuito.

Se vuoi cominciare subito con la creazione di un blog professionale, vai al mio articolo a riguardo.

Creare un blog/sito, che sia per hobby/passione o lavoro, è questione di tempo e impegno, non è come creare un profilo sui social. Serve un’idea, una strategia, un piano e continua manutenzione. Per tanti è il lavoro ideale. Questa è la piattaforma che uso io per il mio blog.

Trovi sotto i top 5 motivi per non creare un blog gratuito. Ma per me un fattore importantissimo è proprio il fatto che è gratuito e tutto ciò che è gratuito ai nostri occhi perde valore.
Non apprezziamo ciò che è gratuito quanto ciò per cui abbiamo dovuto fare dei sacrifici. Quando ricevi tutto subito e gratis non sei motivato ad andare avanti, a fare dei piccoli passi per raggiungere il tuo grande obiettivo. Quando paghiamo ci pensiamo due volte prima di mollare – conosco persone che hanno iniziato e alla prima difficoltà hanno mollato. La verità è che il mondo online è aperto letteralmente a chiunque voglia impegnarsi basta voler cercare le risposte e le soluzioni – l’internet è una potenza soprattutto nel 2020. Trovi i miei 20 motivi per aprire un blog nel 2020 qui.

E così vedono anche gli altri il tuo blog gratuito – un hobby – io personalmente quando cerco un’informazione non apro i blog con domini come www.prodottibio.wordpress.it. Questo per me è un segno che questa persona/azienda non prende sul serio il proprio lavoro. Se non credi tu nel tuo progetto, perché dovrei crederci io?

Perché ho deciso di non creare un blog gratuito

Io non ho mai avuto il dubbio se creare un blog gratuito o no perché sapevo di voler creare qualcosa di completamente mio (il blog gratuito non è veramente tuo), che mi permettesse di fare esattamente ciò che desidero io e che mi permettesse un giorno di guadagnare. Non volevo investire tempo, conoscenze e impegno in un blog che non avrebbe funzionato.
Ma questo non toglie il fatto che spesso non avevo idea di cosa stessi facendo. Quante volte avrei voluto rinunciare alla creazione di SpazioGrigio e quante domande avevo: ma come si fa questo, quello, cos’è SEO, con cosa si mangiano i cookies, come creare un blog che mi permettesse di guadagnare. Ma ogni volta mi ricordavo di aver pagato, che questo è un investimento e ricominciavo da capo. Adesso gestisco completamente da sola il mio sito, ne ho il controllo e ne sono fiera. Da “non ho idea di come si fa” a “voilà” ci vuole poco, con tutte le guide online non ci sono scuse per non creare il tuo spazio. Ho creato anche io una guida completa – come ho creato il mio spazio, lo trovi alla fine dell’articolo.

Top 5 motivi per non creare un blog gratuito:

1. Per risparmiare soldi

Sì, un blog a pagamento ti fa risparmiare a lungo termine. Immagina il tuo blog dopo un anno – come lo vuoi vedere, come un diario online? Fare il passaggio, dopo un anno, ad una piattaforma a pagamento ti farà perdere tempo ed i visitatori che già hai e dovrai ricominciare da capo. Così invece ti ritroverai fra un anno con un blog ben strutturato e avviato pronto da portare ad un livello successivo.

2. Non è professionale

Come dicevo, io non consulterei un sito che è gestito come un hobby. Avrai pubblicità (non tua) sul tuo blog/sito. È molto importante avere un blog con il dominio pulito quando vorrai fare collaborazioni con un’azienda. Il blog è come un CV, è la tua immagine online.

3. Per risparmiare tempo

Risparmierai tempo appunto a non dover creare un altro a pagamento dopo qualche mese e dover imparare a crearlo e gestirlo. Prima di cominciare con la creazione ti invito a leggere anche i miei top 10 consigli per nuovi blogger.

4. Per il traffico e le ricerche su Google

Se vuoi che il tuo blog appaia (con il tempo) nella ricerca Google, dovresti avere un blog funzionante/veloce/sempre aggiornato.

5. Per il tuo nome/brand

Avere un blog con il dominio pulito è bellissimo oltre ad essere più professionale. Puoi usare anche semplicemente il tuo nome. Sulla questione nome/brand scriverò un articolo, intanto trovi qui la piattaforma che uso io per il mio dominio/nome.

Questo articolo è per tutti quelli che sono veramente interessati al mondo online, che vogliono trasformare le passioni in qualcosa di più, che vogliono farsi sentire. Se non sei sicuro se il mondo online sia per te, ti consiglio di non perdere altro tempo e cominciare – se poi deciderai che non fa per te, non importa, accettalo e non sentirti in colpa, avrai imparato qualcosa di nuovo ma soprattutto ti sarai tolto il dubbio.

Creare uno spazio online è semplice – ma serve tempo, impegno e volontà, è un’avventura e devi amare il processo. Io sono riuscita a creare il mio spazio (senza conoscenze di informatica, grafica, scrittura o design…) e cercherò di condividere quello che ho imparato per farti capire che non è un mondo irraggiungibile o solo per gli esperti nel settore.

Ho creato inoltre un corso di base ma completo con tutto quello che devi sapere e dei consigli utili per creare il tuo spazio. È composto da cinque lezioni che ti arrivano alla casella postale – vedi sotto.

Buon lavoro!

 

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Privacy e Cookie Policy

Privacy e Cookie Policy

Hai presente quei famosi biscotti chiamati cookies che trovi su ogni sito/blog? Ecco, sono obbligatori, ma non spaventarti non c’è nulla di difficile da fare.

Si tratta di conformare il blog alla legge. Clicca qui per sapere di più su quello che uso io: Iubenda.

Se non hai ancora aperto il tuo blog/sito – ho preparato una guida che ha aiutato molti a creare il loro spazio in pochi click.

Per far capire meglio come funziona la privacy e cookie policy e quali sono i vantaggi cercherò di definirli il più semplicemente possibile.

Cookies

Che cosa sono?

– sono informazioni immesse sul tuo browser quando visiti un sito web o utilizzi un social network con il tuo pc, smartphone o tablet.

Ogni cookie contiene diversi dati come il nome del server da cui proviene, un identificatore numerico, etc.

A che cosa servono?

– per la raccolta di informazioni sulle modalità di navigazione delle persone nei siti internet.

Esempi:

• I cookie ci permettono di effettuare il login su un sito web (registrando username e password, senza che ci vengano chiesti ad ogni accesso);
• personalizzano la pagina sulla base delle preferenze dell’utente;
• seguono i percorsi dell’utente: funzione importante per le compagnie pubblicitarie, che riescono così ad inserire pubblicità solo a chi potrebbe essere interessato.

Vantaggi: Per chi vende online – permettono azioni di marketing diretto molto efficaci. Per i consumatori permettono di ricevere pubblicità personalizzata basata sui propri interessi.

Privacy policy

Che cosa è la privacy policy?

È un documento che descrive nella maniera più dettagliata e chiara possibile le modalità di gestione e trattamento dei dati personali degli utenti e dei visitatori del sito internet da parte dell’azienda.

GDPR:

Che cos’è?

GDPR ovvero il Regolamento Europeo 2016/679 e testo che prova ad armonizzare tutte le leggi europee sul trattamento dei dati personali e, quindi, sul controllo delle nostre informazioni.

Qual è l’obiettivo:

L’obiettivo del GDPR è dunque quello di rafforzare la protezione dei dati per tutte le persone le cui informazioni personali rientrano nel suo campo di applicazione, dando loro il pieno controllo dei propri dati.

Ti invito a leggere più informazioni e dettagli su ogni aspetto su: Iubenda.

Come adeguarsi a tutto questo?

Io ho scelto Iubenda – è il modo più semplice e professionale per generare una privacy e cookie policy. È disponibile in italiano e dietro c’è un team legale.

Qual è il piano ed i servizi che devo utilizzare?

Non c’è una risposta esatta per tutti, visto che tutti usiamo diverse informazioni/servizi sui nostri siti.

Io, per esempio, uso il piano Pro di Iubenda.

La cosa più importante è che se non sai esattamente che servizi utilizzi per il tuo sito web, nella pagina con l’elenco dei servizi trovi il Site Scanner (vedi sotto), uno strumento che analizza il sito e rileva automaticamente le clausole da aggiungere alla tua policy – ed è ciò che ho fatto anche io.

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Se ancora non sei sicuro di cosa siano, tranquillo non è qualcosa in cui i blogger debbano diventare esperti. Io mi sono affidata a Iubenda per adeguarmi alla legge ed è quello che consiglio. Da questo link – riceverai 10% sconto. Quando ho riscontrato un problema, me l’hanno risolto in modo veloce quindi non posso che consigliarlo.

10 TOP consigli per nuovi blogger | Crea il tuo spazio

10 TOP consigli per nuovi blogger | Crea il tuo spazio

Se mi avessi detto anche solo 3 anni fa che avrei avuto un mio blog e avrei scritto articoli, io, articoli, non ci avrei mai creduto. Mi ricordo quando durante la triennale un collega mi aveva chiesto di scrivere un articolo per il suo blog, ho riso e ho rifiutato, sicura di non essere in grado di scrivere nemmeno UN articolo. Non per nulla sono diplomata in ragioneria e laureata in economia e non in lettere.

Ci sono persone che mi scrivono che non sanno che argomento scegliere per il proprio blog perché hanno troppe passioni. Ecco, io ero il contrario, non avevo nemmeno una.
Pensavo che la mia vita non fosse interessante e che non abbia idee interessanti ma soprattutto che non fossi in grado di scrivere.

Poi è successo qualcosa, cambiai alimentazione e cominciai a leggere tanti blog di cucina, di salute e stile di vita. Ero così entusiasta delle mie scoperte che cominciai a scrivere ovunque, sul telefono, sul computer, a lavoro creavo delle email che mandavo a me stessa per non dimenticare i miei pensieri. Mi sentivo così ispirata e così libera. Mi rendo conto ora che forse avevo solo bisogno di input giusti, non di lezioni sul conto economico o diritto commerciale ma sulla vita, su quanto sia bello essere consapevoli

Ora ho un blog con più di 60.000 visualizzazioni mensili e ricevo quotidianamente domande e richieste di consigli.
Ma quello che mi ha stupita più di tutte è stato sentirmi dire da qualcuno che il mio blog gli ha aperto gli occhi su un mondo completamente nuovo.

Qualcosa di banale ma molto importante che faccio è dedicarmi al 100% quando scrivo. Se qualcuno mi dice qualcosa nemmeno lo sento, in quel momento do importanza solo al contenuto e ai miei pensieri ma anche emozioni.

Se vuoi cominciare direttamente con la creazione pratica ti consiglio di andare al mio articolo su come creare un blog in pochi minuti.

Di seguito troverai i miei 10 top consigli per nuovi blogger, per chi si vuole avvicinare a questo mondo meraviglioso di blogging.

1. Inizia con WordPress

Ho pubblicato un articolo molto dettagliato su come creare un blog in WordPress – e precisamente come io ho creato il blog.

Tutti i blogger che conosco usano WordPress ed è quello che consigliano. Precisamente WordPress.org che ti permette di avere il dominio pulito come spaziogrigio.com e non spaziogrigio.wordpress.com. Non è gratuito (è necessario pagare un hosting, WordPress di per sé è gratuito) ma il prezzo non è alto e vale la pena (io non ricevo nulla a consigliarvi WordPress).

Capisco il desiderio di creare un blog gratuito finché non si è sicuri di essere in grado di gestirne uno o per vedere come funziona/se possibile guadagnare ma non lo potrete veramente capire con un blog gratuito. È come provare a gareggiare ad una gara di moto con una bicicletta per vedere come va prima di comprare la moto. Non potrà mai funzionare. Credimi è meglio aver “perso” pochi euro che restare con il dubbio “se avessi creato un blog professionale…”.

2. Trova una nicchia

Non puoi cominciare a scrivere articoli, così come fare video o creare qualsiasi altro tipo di contenuto senza aver deciso prima a chi questi contenuti sono indirizzati.

– Ricette vegane principianti
– Yoga e meditazione per giovani
– Viaggi in Asia
– Moda eco sostenibile

SpazioGrigio è principalmente un blog di crescita personale, per chi vuole migliorare la propria vita tramite il minimalismo, la routine mattutina e un’alimentazione sana.

Se hai un blog preferito, condividi il link qui sotto. Mi piace trovare sempre nuovi siti da esplorare.

3. Prendi ispirazione da chi ce l’ha fatta

Ispirarsi e copiare sono due cose diverse.
Va benissimo prendere ispirazione. Nulla al giorno d’oggi è veramente originale, parte tutto da un’idea già vista e poi modificata/elaborata a proprio piacimento. Potrai non essere d’accordo, ma è così. Quante volte ho avuto “idee geniali” per poi scoprire che c’erano già, questo significa che inconsciamente avevo visto qualcosa di simile che ho fatto diventare mio pensando che fosse un’idea originale. E per riuscire a fare tua un concetto esistente devi… vai al punto successivo.

4. Abbi personalità

Se mostrerai la tua vera personalità, rischi di non piacere a qualcuno, ma se non ne mostrerai proprio rischi di non piacere a nessuno.
Io cerco di mettermi nella posizione di chi legge e mi chiedo, dopo aver finito un articolo, chi leggerà per la prima volta questo articolo andrà a leggere il blog? C’è qualcosa di speciale/diverso? C’è un valore aggiunto?
Quando mostri la tua personalità le persone possono relazionarsi e sentirti come loro amico/a.
A me piace leggere come persone REALI affrontano un problema o creano qualcosa. Se voglio fare un viaggio non leggo ciò che scrive un’agenzia di viaggi ma una persona che ha fatto quel viaggio e lo racconta nel suo blog.

5. Produrre contenuti di alta qualità

Se hai intenzione di fare blogging e lavorare online, assicurati di produrre contenuti di alta qualità. Se stai promuovendo contenuti noiosi o che non aggiungono valore, stai solo perdendo tempo. Mettiti nella posizione di chi leggerà i tuoi contenuti.

6. Essere attivo sui social media

Se vuoi diventare un blogger, penso che sia necessario disporre di un account Facebook/Instagram e Pinterest. Anche se non sai ancora bene usarlo, crea un account e lo capirai passo dopo passo.

I social media sono un’ottima fonte di traffico, un modo per tenere aggiornati i lettori su cosa stai lavorando, sui nuovi articoli e magari sui behind the scenes, ma anche un modo per fare networking con altri blogger. Collaborare con altri blogger e farsi pubblicità a vicenda è una delle migliori tipologie di pubblicità perché è gratuita e perché è sincera.

7. Assicurati che tutti i tuoi link funzionino

Qualcosa di molto fastidioso è quando i link non funzionano. Che siano link a dei prodotti (che magari hai recensito) o ai tuoi canale social, assicurati che funzionino. Non devi controllare solo quando crei l’articolo ma regolarmente. Io mi prendo del tempo mensilmente per andare su tutti i miei articoli e video e cliccare sui link e cambiarli se non funzionano o se i prodotti non sono più disponibili. Succederà, tuttavia, di averne qualcuno non funzionante e va bene, sono sicura di averne anch’io, l’importante è che non siano la maggior parte.

8. Non farti condizionare da statistiche/numeri

Controllare le statistiche è importante, è da fare una volta al giorno o una volta in qualche giorno. Non farti però condizionare da queste. So che vuoi sapere quanti stiano leggendo il blog ma se controlli ogni 15 minuti, probabilmente stai verificando troppo!
La crescita non succederà da un giorno all’altro, l’importante è on fermarsi a un passo dal successo.

9. Non preoccuparti di finire le idee

È qualcosa che mi chiedevo sempre prima di aprire il blog ed il canale YouTube: come fanno gli altri a non finire le idee?
Ora ho abbastanza idee per articoli e video per almeno 6 mesi. Quando entri in questo mondo la tua creatività si sviluppa e un’idea porta ad un’altra. Spesso i tuoi lettori ti daranno idee o ti faranno domande che ti ispireranno a creare altri contenuti. Altre volte sarà un libro o un video o un film a darti l’ispirazione.
Credimi è l’ultima cosa di cui preoccuparti.

10. Investi nelle tue conoscenze

Il miglior investimento è quello in sé stessi. Risparmia in altri ambiti per poi indirizzare le tue risorse per un buon libro, per un corso, per un e-book, per un webinar. Questo è ciò che ti renderà soddisfatto e ti aiuterà a crescere sia personalmente sia professionalmente.

 

Questi erano i miei consigli per nuovi blogger.

Quali consigli di blogging hai per un nuovo blogger? Quali errori di blogging hai fatto? Condividi la tua storia qui sotto – per aiutare me e gli altri che si avvicinano a questo mondo.

Come creare un blog wordpress in siteground

Come creare un blog wordpress in siteground

Come creare un blog WordPress in SiteGround.

Con questo articolo imparerai tutto su come creare un blog da solo con pochi click utilizzando strumenti semplici. Non devi avere esperienze di informatica. Il blog a me ha cambiato la vita, mi ha permesso di ottenere la libertà e di raggiungere i miei sogni, oltre a guadagnare facendo qualcosa che amo! Online ci sono tantissime guide ma io ti farò vedere cosa ho fatto io per creare spaziogrigio.com.

Clicca qui per creare il tuo blog  e poi usa la guida sotto. 

Creare un blog di successo significa creare un blog che ti permette di raggiungere i tuoi obbiettivi. Ci sono tanti motivi diversi per aprire un blog, dal guadagno alla creazione di un proprio brand per promuovere la tua attività.
In questo articolo trovi 20 motivi per aprire un blog, di cui 10 sono stati i motivi per cui io aprii www.spaziogrigio.com. 

Cominciamo con le strategie e poi con la creazione pratica.

Strategia

– Perché vuoi aprire un blog?

Chiediti perché vuoi aprire il blog. I motivi principali sono questi:

• Creare il proprio brand
• Condividere la propria passione, idee, consigli, stile di vita
• Guadagnare

Chiediti quali sono i tuoi obiettivi, cosa vuoi ottenere con questo blog e che livello vuoi raggiungere. Non avere paura di sognare e di porti grandi obiettivi. Credici nel tuo progetto, visualizzalo, segui questa guida e riuscirai a crearlo.

– Quali sono gli argomenti di cui parlerai?

Il passo forse più importante, è decidere l’argomento o gli argomenti. Io ho fatto tantissimo brainstorming (si tratta di scrivere tutte le idee che ti vengono in mente su un foglio) per capire esattamente gli argomenti e come categorizzarli.

E a volte non si tratta di passione, si tratta di argomenti per i quali c’è un mercato, devono essere temi che piacciono certamente ma che possano anche attirare persone al tuo sito. Sarai d’accordo che scrivere articoli sul tuo maggiore interesse ma che attrae 2 lettori al giorno non ti darà soddisfazione. Quindi gli argomenti devono piacerti, devi avere conoscenze a riguardo ma devono avere un mercato.

Quindi se l’argomento di cui vuoi parlare è l’alimentazione, fai ricerca sui temi più ricercati al momento. Le ricette vegetali sono sempre più cercate, prova a scriverne qualcuna.

Vuoi parlare di bellezza e make-up? Prova a vedere quali sono le tecniche in trend e a parlare di quelle.

A volte non si tratta di scrivere solo di ciò che piace ma di ciò che vuole il tuo pubblico, perché senza un pubblico un blog non è altro che un diario.

Non devi comunque decidere ora e per sempre, potrai cambiare direzione, ma per iniziare devi avere chiaro un paio di argomenti. È molto importante. 

E non devi essere la prima persona che parla di un certo argomento. Il fatto che esistano già blog con gli stessi argomenti è solo un buon segno, significa che quell’argomento ha mercato.

PS. La mia lezione di marketing preferita è: È meglio essere odiati da 70 e amati da 30 che essere indifferenti a 100. Quindi non devi piacere a tutti, non avere paura di prendere posizione e dire la tua opinione, mostra la tua personalità, è il motivo per cui le persone verranno sul tuo blog e non su quello dei tuoi competitor.

– Definisci il target: per chi vuoi scrivere?

Il target è l’insieme delle persone che leggeranno il tuo blog. Qual è la loro età, sesso, interessi, stile di vita, livello di istruzione. Adegua il linguaggio degli articoli e lo stile della grafica per il tuo target.

Creazione pratica

Aprire un blog gratis non è una buona idea e non è più qualcosa che si fa. Il “blog” che otterresti sarebbe totalmente inutile: una specie di diario online da adolescente, privo di strumenti per raggiungere qualsiasi obiettivo, nemmeno quello di condividere la propria passione perché trovarlo sarà più o meno impossibile.

Ma se vuoi aprire un buon blog ad un buon prezzo, la scelta giusta è Siteground. Ma cos’è Siteground? Non stiamo creando un blog su WordPress?

WordPress è un programma GRATUITO che permette di gestire blog e siti web senza possedere alcuna competenza tecnica ed è il software più utilizzato in assoluto per creare blog e siti web.

Ho considerato per settimane anche Wix constatando che non era la scelta migliore per me. Alla fine ho scelto WordPress.org perché più adatto per i miei obiettivi: appunto blogging.

Grazie al blog sono in grado di lavorare da casa, ho un programma flessibile, posso viaggiare quando voglio ma soprattutto faccio quello che veramente amo. Sono infinitamente grata a ciò che mi ha dato il blog e non riesco a credere a quanto sia cambiata e migliorata la mia vita grazie al blog quindi sarò sempre la prima a sostenere chi voglia aprirne uno.

Attenzione a questo passaggio: ho detto WordPress.org.
WordPress.com è un’altra piattaforma che permette di creare un blog pseudo gratuito e con il dominio: spaziogrigio.wordpress.com, per di più avrai pubblicità sul sito ma non potrai inserire la tua pubblicità, devi pagare per i plugin (i plugin sono tutte quelle cose che aggiungi come i pulsanti dei tuoi social, senza i plugin non puoi fare quasi niente) quindi ecco perché ho detto pseudo gratis. 

Noi creeremo un blog con il dominio pulito – solo il nome che desideri senza altre parole come wordpress, altervista o altro.

Per essere esatti anche WordPress.org, quello che useremo, è gratis. Quello che bisogna pagare invece è lo spazio fisico dove questo sarà salvato ed il dominio (il nome). Ed è qui che entra in gioco Siteground.

SiteGround è una delle migliori società di web hosting nel 2020 e puoi iniziare il tuo blog con loro (in questo periodo) a partire da 5,99 euro/mese (questo prezzo lo trovi tramite il mio link).

Se stai cercando di aprire un blog ad buon prezzo, allora scegliere SiteGround è la tua risposta – è una piattaforma eccezionale e personalmente ho avuto un’ottima esperienza con loro.

Ciò che rende SiteGround davvero unico è il loro team di supporto – è famoso per essere veloce, amichevole e competente.

Ci sono molte ragioni per cui potresti voler scegliere SiteGround per il tuo blog WordPress e sinceramente credo che siano uno dei migliori provider di web hosting. Questi motivi includono:

– È facile da usare – CHIUNQUE può creare facilmente un blog WordPress con il mio tutorial qui sotto;
– Semplifica la creazione di un blog WordPress;
SiteGround è estremamente conveniente – puoi avere un blog tutto tuo a soli 5,99 euro al mese.
– L’installazione del blog WordPress tramite SiteGround è GRATUITA;
– Sembrerai molto più professionale a lettori, aziende e così via se sei ospitato su SiteGround;
– È veloce quindi Google vedrà meglio il blog;
– Puoi fare affidamento su un team di esperti sempre disponibili e pronti ad aiutarti, anche in italiano.

E puoi sempre inviarmi un’e-mail per chiedermi aiuto.

Ci sono altre società di web hosting, ma SiteGround è onestamente uno dei migliori – motivo per cui molti blogger lo scelgono per la creazione dei loro blog.

Procediamo con la creazione pratica

Ci vorranno pochi minuti, non sto scherzando.

Vediamo ora come creare il tuo spazio/blog/sito WordPress con SiteGround.

Fai clic qui – per avviare un blog su WordPress, quindi utilizza il tutorial di seguito per le indicazioni semplici.


1. Costi

Innanzitutto, parliamo dei costi del blog.alt=

Per ricevere il prezzo più economico per iniziare un blog, puoi scegliere il piano “StartUp”. Sono solo 5,99 euro al mese – un ottimo prezzo – e ottieni anche il dominio gratuito per il primo anno.

StartUp è il piano di base ed è ciò di cui hai bisogno per iniziare un blog. Potrai sempre cambiarlo in un secondo momento in un altro piano se vorrai o se ne avrai bisogno.

GrowBig è il piano di cui hai bisogno se hai più di 25.000 visualizzazioni mensili. Questo è il piano che attualmente possiedo. Permette inoltre di avere multipli siti, più GB di spazio e altri servizi (vedi immagine sopra).

GoGeek è per chi ha più di 100.000 visite mensili. Permette di avere più siti, 40GB di spazio e assistenza prioritaria avanzata.

2. Dominio

Una volta scelto il piano – la prima cosa che devi fare è scegliere il dominio quindi il nome del tuo blog/sito.
Le migliori indicazioni che posso darti per trovare il tuo dominio sono queste:

– Il nome deve essere facile da pronunciare e facile da memorizzare;
– Il nome deve essere corto e chiaro;
– Il nome può ma non deve per forza rappresentare il sito;

Per trovare il mio nome ho preso un foglio e ho cominciato a scrivere tutto ciò che mi veniva in mente, con o senza senso. Ho voluto creare uno spazio da condividere per chiunque abbia voglia di prendere ispirazione, dove sentirsi liberi e non giudicati, dove non c’è una sola soluzione che non è mai bianco o nero – ma uno SPAZIO GRIGIO.

Il tuo dominio lo puoi ottenere direttamente tramite SiteGround quando crei il blog e quindi rendere l’intero processo molto semplice.

Se ancora non hai iniziato – vai quindi su SiteGround e:

– Fai clic sul pulsante “Web Hosting”
– Scegli il piano che ti interessa e clicca su “Acquista”
– Inserisci il tuo nome di dominio
– Inserisci le tue informazioni personali necessarie e di pagamento

Successivamente ti verrà chiesto di inserire una password. Assicurati che sia sicura considerando l’importanza delle informazioni e la sicurezza del blog.

3. Installa WordPress su SiteGround

Questo è probabilmente il passo che stavi aspettando.
Questa parte non è affatto difficile. SiteGround semplifica la creazione di un blog WordPress ed è GRATUITO.

Dopo aver creato la password, SiteGround ti guida esattamente a ciò che devi fare per creare il blog.

Woohoo! Ora hai un blog WordPress!

4. Cookies e privacyalt=Avrai bisogno di conformare il blog alla legge. Hai presente quei famosi biscotti chiamati cookies che trovi su ogni sito/blog? Ecco, sono obbligatori, ma non spaventarti non c’è nulla di difficile da fare.

La piattaforma che uso io è Iubenda.
Iubenda è il modo più semplice e professionale per generare una privacy policy. È disponibile in 8 lingue e dietro c’è un team legale.
Quando ho riscontrato un problema, me l’hanno risolto in modo veloce quindi non posso che consigliarlo.

5. Design

Per quanto riguarda il design e lo stile del tuo blog, in WordPress troverai tanti temi preimpostati gratuiti che potrai utilizzare anche tu. Per vederli basta andare su “aspetto” sul lato sinistro quando si è connessi a WordPress e fare clic su “temi”, quindi attiva quello che desideri provare. In questo modo, puoi iniziare a progettare facilmente il tuo sito Web!

Un’altra opzione, e quella che ho usato io, è acquistare un programma che ti permette di creare il design esattamente come lo vuoi tu con un sistema intuitivo e senza nessun codice. Divi Theme mi ha aiutata a creare il mio spazio esattamente come lo volevo io.
Vedi sotto uno screenshot di ciò che vedo io quando entro sul mio sito tramite Divi.

Ho costruito il mio sito da zero, niente esperti/consulenti o temi già preimpostati – e ne sono fiera. Sento che il mio sito mi rappresenta, ho messo tutto quello che volevo e come volevo – per questo ho preferito utilizare un programma invece di un tema esistente e Divi è stata una scelta quasi ovvia.

E anche qui come per SiteGround ho pagato il prezzo pieno – 89$ all’anno mentre ora lo puoi prendere a $70 all’anno oppure a $200 per sempre.

Puoi provare gratuitamente il programma per 30 giorni e se non sei soddisfatto puoi disdire.

Io ho scelto di creare tutto DA SOLA, cominciando dall’email fino alla pubblicazione del blog. Creare il proprio blog significa avere il controllo su tutto ed è un aspetto per me fondamentale.
Voglio precisare che non sono minimamente esperta nel settore e non ho nessuna esperienza IT, sono riuscita a creare tutto da sola grazie a guide come questa, a lezioni su Skillshare e all’immaginazione – e sono sicura che anche tu ci riuscirai.

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Altri strumenti importanti che ho utilizzato:

1. E-mail

Innanzitutto – hai bisogno di un’e-mail. Non usare assolutamente il tuo indirizzo e-mail privato. Crea uno nuovo, sicuro, in formato pulito cioè con il nome del dominio e basta.
Io ho scelto di usare Gmail ma come vedi – [email protected] – l’indirizzo e-mail è pulito, non vedi nemmeno che sia da gmail. È un indirizzo e-mail professionale, adatto per collaborazioni e per collegare tutto ciò che ho da blog a newsletter e mi trovo bene.

Ho un codice promozionale per te:

  • C3EW6DVMNDQULUE
  • C3F6WL6MAKKVE3N
  • C3FTVCMTKQKDPCM
  • C3HFHF6E9ACNV3T
  • C3HKGGUUTRRWHK6

Ogni codice promozionale dà diritto al 20% di sconto per il primo anno sui piani G Suite Basic e G Suite Business. 

2. Jetpack

Jetpack – è uno strumento utile per statistiche sito e non solo.alt=

3. Skillshare

Se oggi esiste spaziogrigio è grazie a Skillshare. Sia benedetto il giorno in cui qualche youtuber, nemmeno ricordo chi, l’aveva pubblicizzato e io per curiosità avevo fatto la prova gratuita di due mesi. Avevo trovato una lezione di una blogger che spiegava come ha creato il suo sito/blog e BOOM.
Skillshare è una piattaforma online con migliaia di lezioni (in inglese) create da professionisti su praticamente qualsiasi argomento soprattutto argomenti che riguardano il mondo online quindi blog/youtube/instagram /foto/video…
Clicca qui per scoprire di più su questa meravigliosa creatura e fare la prova gratuita.


Disclaimer: i link di SiteGround sono affiliati e riceverò una commissione se ti iscrivi tramite il mio link. Questo non è un costo aggiuntivo per te, anzi otterrai un ottimo prezzo e non cambia il fatto che io lo utilizzi da 2 anni e ne sono soddisfatta.

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Il corso consiste in 5 lezioni che riceverai tramite e-mail – 1 lezione al giorno per 5 giorni. 

Controlla la posta per confermare l'iscrizione, se non ricevi nulla (nemmeno nella posta indesiderata) contattami all’indirizzo: [email protected] Dopo aver confermato, riceverai la prima lezione.