Come diventare minimalista in 3 passi + checklist scaricabile

da | Mar 17, 2020 | MINIMALISMO

Clicca qui per scaricare il pdf: Come diventare minimalista – checklist

Sono diventata minimalista circa 2 anni fa e da allora la mia vita si è trasformata in tutti i sensi ed è definitivamente migliorata, dall’avere meno ansia e più chiarezza mentale su chi sono su che cosa mi piace e cosa voglio fare al risparmio e all’avere una casa e un armadio più organizzato e pulito, questo è anche il motivo per cui voglio parlarne, sono sicura che possa migliorare la vita di chiunque.

Voglio precisare che il minimalismo è diverso per ognuno di noi. Non esiste un limite alle cose che puoi possedere e non è una gara a chi ha meno, a chi riesce a togliere di più. No, il minimalismo è semplificare, è leggerezza ed è ordine.

Per me l’essenza del minimalismo è l’intenzionalità – essere intenzionale di come utilizzo il mio tempo e le altre risorse come lo spazio ed il denaro, e quindi utilizzarli per cose e attività che portano valore alla mia vita, che la migliorano e la rendono più significativa. Per me significa anche essere intenzionale quando lascio entrare qualcosa nella mia casa, nel mio armadio, oppure qualcuno nella mia vita.

In un altro articolo ho parlato delle ragioni e quindi dei benefici per diventare minimalista e di conseguenza felice e mi avete detto ok bello voglio anch’io sentirmi più leggera sentire i benefici dell’avere meno e mi avete fatto fatto domande su come lasciare andare le cose, cose per cui avete speso soldi o cose che vi sono state regalate, i vestiti, e come iniziare.

Vediamo quindi i primi 3 passi fondamentali per uno stile di vita minimal. Per questo articolo inoltre ho voluto farvi un regalo – un pdf scaricabile molto facilmente non dovete iscrivervi da nessuna parte – una checklist cioè una guida con i passi da seguire e il quadratino per fare check. Trovo sia un ottimo strumento per avere tutto più chiaro e ordinato e anche per restare motivati per finire la lista.

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Per aprirlo e scaricarlo clicca qui: Come diventare minimalista – checklist

Passo numero 1 – Motivazione

Chiamo questo passo motivazione perché è importante capire i benefici ed i motivi perché lo vuoi fare e cominciare già a sentire quello stato di leggerezza e benessere che si prova grazie al minimalismo – in modo da essere convinti e per facilitare lo stacco dalle cose materiali e dal superfluo.
Tieni in mente che le cose sono solo quello – cose.

Quindi leggi libri, per iniziare consiglio Il magico potere del riordino di Marie Kondo e Fai spazio nella tua vita di Fumio Sasaki lascio entrambi i titoli sotto nella descrizione del video.
Leggi articoli, guarda video su YouTube, segui sui social chi tratta questi temi, tipo me – se ancora non mi segui – per vedere di più anche della mia vita quotidiana puoi seguirmi su Instagram e su Facebook.

Dato che una conseguenza inevitabile è il risparmio – anche se per qualcuno potrebbe non essere questione di soldi, penso che a tutti farebbe comodo dei soldi in più – potrebbe essere utile avere un obiettivo per i soldi risparmiati – un viaggio, dei vestiti di qualità eco sostenibili, un corso?

Passo numero 2 – Liberazione

Il passo successivo è quindi il cosiddetto decluttering – termine ufficiale inglese – sarebbe togliere il superfluo la confusione.

Secondo me la parte più divertente è l’armadio e quella più noiosa è il resto della casa quindi inizierei dai propri vestiti.
In ogni caso, comincia con le cose più facili altrimenti è possibile che rinuncerai fin dall’inizio, quindi comincia con le cose che ti stanno meno a cuore. E lascia le cose sentimentali alla fine. Regali, bigliettini e cartoline, bomboniere… potrebbe essere difficile lasciarli andare ma considera questo – hanno svolto il loro dovere.

Ci sono più metodi per fare il decluttering, a me piace il metodo konmari che se leggete il libro il magico potere del riordino, sarete già preparati anche per questo step. Per quanto riguarda i vestiti si tratta brevemente di tirare fuori tutti i vestiti che abbiamo in armadio cassetti scatole e dividerli per categorie quindi magliette jeans calze, in questo modo si è consapevoli di quello che si ha per ogni categoria. Per poi successivamente passare ogni vestito ogni pezzo tra le nostre mani proprio toccarlo e chiederci se veramente ci piace, se ci fa sentire bene quando lo vestiamo, come dice lei se ci porta gioia. Prova a vedere se l’hai usato nell’ultimo mese e se puoi farne a meno. Se lo tieni “per sicurezza”, per il “non si sa mai” lascialo andare.

Sapete per me è stata come un’illuminazione questo passaggio. Quando mi sono finalmente ascoltata e sono andata oltre il superficiale si si mi piace mi serve, mi sono resa conto di quante cose avessi perché mi dispiaceva buttare perché ci ho speso molti soldi, o perché regalati ma che non mi stavano benissimo, che mettevo perché ce l’avevo non perché mi faceva sentire bene.
E infondo tutti sappiamo quali sono quei vestiti che ci fanno sentire bene, quelli verso cui tendiamo la mano ogni volta che non sappiamo cosa metterci, quelli che quando mettiamo sentiamo come un “ahh finalmente è il suo turno” hai presente vero?
Ecco io voglio che ogni giorno sia così, io voglio vestirmi ogni giorno con quei vestiti speciali che mi fanno sentire bene, e non servono tanti non dobbiamo avere ogni giorno un outfit diverso ma quello solito e speciale.

Io con questo metodo avevo eliminato un sacco nero della spazzatura avete presente quello grande grande ecco e poi piano piano di altri 5-6 sacchetti medi. Tutto quello che ho adesso mi entrerebbe in 2 valigie medie – guardo lì perché si trova lo stand – venerdì arriva il video con il tour del guardaroba.

All’inizio per me non è stato facile, anche se avevo capito bene i benefici ed ero convinta di volerlo fare, c’era una vocina nel mio cervello che continuava a dirmi no non puoi dare via questo in fondo non è mica così male, o hai proprio bisognio di quei stivali non ne hai di questo tipo. Non è stato immediato, è stato un percorso per arrivare allo stato di adesso in cui posso passare davanti una vetrina e non desiderare nulla di quello che vedo oppure nemmeno fermarmi a guardare la vetrina per mancanza di interesse – è come se mi fossi disintossicata – in effetti comprare rilascia dopamina come quella della droga quindi riuscire a staccarsi non sarà immediato. all’inizio ci sarà una parte di te che dubiterà di quello che stai facendo, che dirà che te ne pentirai di aver dato via certi oggetti – non ascoltarla – passerà e ne sarai felice e non te ne pentirai.

Se proprio non sei sicuro se disfarti di un oggetto o vestito o no – mettilo da parte – potresti dedicare proprio una scatola o uno spazio fisico per questo tipo di oggetti, e se nei prossimi mesi non ti ricordi di quei oggetti non senti il loro bisogno, allora è tempo di lasciarli andare.

Finito con i vestiti – passa agli altri oggetti personali e fatti le stesse domande e poi passa al resto della casa ma sii rispettoso degli oggetti altrui se abiti con altre persone, non imporre il minimalismo a chi non è pronto, lo vedrà come un sacrificio e non un beneficio.
Puoi consigliare di leggere gli stessi libri o di seguire le stesse persone (schiarisco la gola indicando verso di me) ma il desiderio di minimizzare quello che si possiede deve venire da sé. Concentrati su di te e a godere di tutti i benefici del possedere meno e vedrai che con la positività contagerai anche gli altri e piano piano cominceranno a notare com’è ordinata la tua stanza o il tuo armadio e cominceranno a farti domande. Abbi pazienza.

Ok finito con cose e oggetti, passiamo a:

Cibo – non fare scorte, ci sono più motivi per non farlo: abbiamo bisogno di più spazio in cucina, più mobili e dispense – io ho proprio tolto i pensili e ho messo due mensole, e il secondo punto è che il cibo scade, o non ti piace più così tanto e resta inutilizzato ma ti dispiace buttarlo e quindi occupa solo spazio e crea confusione.
Un consiglio che posso dare qui è di fare ricette semplici con ingredienti semplici che conosci, va bene cambiare e sperimentare ogni tanto ma prima dovrebbe esserci una base solida di ricette semplici e veloci – risparmi tempo e spazio. Lo dico perché quando avevo cominciato a cucinare ogni giorno guardavo una ricetta diversa con ingredienti diversi e facevo la spesa solo per quelle ricette e mi ero ritrovata con tantissimi prodotti utilizzati solo una volta e che non sapevo come impiegare.

Attività e persone – lo so potrebbe essere più facile dire no a cose che a persone ma qui si tratta di te del tuo tempo e della tua unica vita. La domanda da fare è: questa attività, questo incontro questa persona aggiunge valore e significato alla mia vita? Mi fa crescere personalmente? Come torno da questa attività o incontro positivo energico con la voglia di vivere creare cose o negativo, stanco, ti sei lamentato di altre persone o della tua vita durante questo incontro? Il tempo e la nostra attenzione è una risorsa limitata e troppo preziosa quindi non avere paura di dire di no.

Considera anche il casino digitale. Foto, App, social media, giochi, hai bisogno di tutte, le usi veramente, prova a disattivare le notifiche di alcune app – per esempio io vedo le notifiche di Facebook e Instagram solo se entro nell’applicazione ma non ho suoni ne simboli sullo schermo che mi distraggono. Cancella contatti e “amici”, disiscriviti da newsletter che non ti interessano.

Considera di eliminare anche cose che normalmente si tengono, perché è normale, perché tutti ce l’hanno, metti in dubbio questa cosiddetta “normalità” – una volta avevo paura dei giudizi degli altri – ora mi diverto. Esempio tv, esempio armadio, quante volte mi hanno detto che dovevo averle, che non posso farne a meno.

E un altro punto importante – non cercare di fare tutto subito, soprattutto se hai un armadio pieno o se hai vissuto per tanti anni in una casa sarà faticoso ed estenuante, comincia lentamente ma costantemente, è un cambiamento nello stile di vita non un progetto da terminare in 2 giorni. Ogni volta che vedi qualcosa da donare o buttare – mettilo via non lasciarlo per un altro giorno. Se mantieni quest’abitudine e non ti ritroverai a dover rifare tutto da capo dopo 6 mesi.

Sii minimalista in modo responsabile – non buttare subito nella spazzatura, sarò l’opzione più facile ma non la più intelligente – considera dare a quel oggetto un altro scopo, vendere, regalare, donare. Mi avete anche chiesto cos’ho fatto io: ho regalato a qualcuno che conoscevo, ho messo nei contenitori grandi che si trovano un po’ ovunque, e qualcosa ho venduto ma poco.

Le cose di cui VERAMENTE abbiamo bisogno sono pochissime: tutto il resto è superfluo. Ma le cose che ci portano gioia? Certo ci sono anche quelle ed è giusto tenerle ma anche qui, quelle che veramente ci portano gioia sono poche, il resto è confusione e distrazione.

3 – Mantenimento

L’ultimo passo ma molto importante – non portare altre cose a casa.

Dopo aver fatto decluttering sarà molto più facile non far entrare altre cose in casa, perché sai che dopo dovrai sbarazzartene e questo non è facile.

Come riuscire a mantenere?

– Non andare per negozi, non fare shopping come passatempo, non passeggiare nella zona shopping. Per quanto tu possa essere convinto del minimalismo, la tentazione di entrare e comprare sarà alta. Quindi trovo che sia più facile togliere il problema dalla radice.

– Non fare le carte dei negozi e non dare la tua email, ti manderanno pubblicità e offerte speciali irresistibili, non solo per vestiti nemmeno nei supermercati, sarai tentato ad andarci lì solo per i punti e non perché conviene.

Valorizza il tuo tempo ed i soldi che non sono altro che tempo messo a disposizione per qualcun altro.

– Quando pensi di aver bisogno di qualcosa o ti piace qualcosa, fermati, aspetta un po’ non comprare subito, sii flessibile e prova a vedere se puoi usare qualcos’altro o se puoi farne proprio a meno, prova a pensare se conosci qualcuno che possa prestarti quel oggetto o regalartelo. Credimi le cose arrivano, da quando seguo questo stile di vita le cose mi arrivano al momento giusto, non so come spiegarlo – l’universo lo sente e me lo manda, scherzo ma probabilmente è l’energia che emano.

– Evita vestiti, scarpe, accessori, oggetti per la casa con vari disegni, pattern e colori – stufano molto velocemente, già dopo qualche settimana non ti piaceranno più, hai mai notato che le cose classiche e semplici si trovano più difficilmente e costano di più e non sono mai in saldo? Ecco perché.

– Non permettere agli altri di portare cose nella tua casa. Genitori che vogliono comprarti cose: tovaglie carine per ospiti, set di tazzine da caffè. Oppure per compleanni e feste Natale.
Dire non mi compare nulla per alcuni potrebbe essere offensivo, altri si sentiranno male a non prenderti nulla quindi ti prenderanno comunque qualcosa quindi la soluzione per me è di dire che preferisci le cose utili che consumi veramente come il cibo per esempio biscotti fatti in casa, o per esempio il mio sogno sarebbe che qualcuno mi regalasse una cassa di avocado dalla sicilia, oppure esperienze quindi magari un abbonamento per qualcosa che vorresti fare o che già fai come nuoto, cinema, ma poi adesso ci sono tutti quei abbonamenti per i libri come audible che ti permette di ascoltare i libri o Kindle unlimited che ti permette di leggere libri senza limiti, il biglietto per un’attività che ti interessa, un concerto, un viaggio anche tramite una Smartbox.
Ed è qualcosa che puoi fare anche tu agli altri anche se non sono minimalisti per far vedere che si possono fare regali senza acquistare oggetti materiali – per esempio uno degli ultimi regali che ho fatto è stato l’abbonamento a nuoto per qualcuno che già lo faceva.

– Se traslochi per la prima volta in un posto tuo e devi comprare tutto – non avere fretta non comprare tutto subito – potresti renderti conto che alcune cose non servono che puoi farne a meno, e per le altre avrai abb tempo da trovare i pezzi che ti piacciono veramente. Faccio un esempio – per mangiare usiamo il tavolo da bar della cucina che è più alto del normale e da subito avevamo l’intenzione di prendere 2-3 sedie alte, sono stata per negozi ma è come se ci fosse qualcosa che mi frenava dal prenderle così ho deciso di aspettare un po’ per esserne sicura, e infatti dopo qualche settimana di pranzi e cene in piedi ci siamo resi conto che si stava benissimo in piedi, anche perché lavoriamo tutto il giorno seduti davanti al computer quindi stare in piedi quando si mangia fa bene alla postura, poi non si mangia fino a scoppiare – sai quando mangi tanto e sembra tutto ok ma poi ti alzi e ti rendi conto di aver mangiato troppo – sono già in piedi quindi mi rendo conto quando è il momento di smettere – ovviamente ogni volta che viene qualcuno dice che dovremmo prenderci le sedie, ma abbiamo fatto pace con l’idea che per ogni cosa diversa “strana” che abbiamo ci sarà qualcuno che ce lo farà notare, è così e basta.

Non dimenticarti di guardare il video sui benefici lo trovi qui sotto.

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4 Commenti

  1. Annamaria

    Prima di tutto mi volevo complimentare con te per il lavoro che svolgi, quello che mi arriva é che si vede che quello che fai é fatto con il cuore e con la testa. Mi piacciono molto i contenuti e sono sicura che seguirò i tuoi post e video con piacere. Io per esempio non riesco proprio a rinunciare a tenermi informata sulle azioni dei supermercati per poter risparmiare qualche soldo. Per esempio quando acquisto la frutta. Compro sempre frutta di stagione… Quando infatti sono sicura che per colazione voglio i mirtilli, controllo in quale negozio costano meno, la differenza di prezzo a volte é veramente notevole. Avendo anche un bambino che si divora una vaschetta al giorno, questa mia scelta si rivela vincente ;). Lo stesso per la verdura, l’olio ecc.. L’importante come hai ribadito anche tu e che si comprano “cose” che effettivamente desideriamo fortemente e che utilizziamo al 100%. Un saluto e buon lavoro.

    Rispondi
    • Irina

      Grazie mille 🙂

      Rispondi
  2. Vαlentinα Grαssi

    Ti ho scoperta da poco,mi hai aperto un mondo!
    Grazie mille del tuo lavoro,ti seguirò anche su Youtube con molta gioia <3 <3 <3
    Un abbraccio!!

    Rispondi
    • Irina

      Grazie a te 🙂

      Rispondi

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