Perché non dovresti creare un blog gratuito

Perché non dovresti creare un blog gratuito

Questo articolo risponderà alla domanda più frequente che ricevo: posso aprire un blog gratuito, capire se mi piace e se fa per me e poi fare il passaggio ad uno a pagamento?

Di seguito racconterò la mia esperienza e ti spiegherò perché non è una buona idea creare un blog gratuito.

Se vuoi cominciare subito con la creazione di un blog professionale, vai al mio articolo a riguardo.

Creare un blog/sito, che sia per hobby/passione o lavoro, è questione di tempo e impegno, non è come creare un profilo sui social. Serve un’idea, una strategia, un piano e continua manutenzione. Per tanti è il lavoro ideale. Questa è la piattaforma che uso io per il mio blog.

Trovi sotto i top 5 motivi per non creare un blog gratuito. Ma per me un fattore importantissimo è proprio il fatto che è gratuito e tutto ciò che è gratuito ai nostri occhi perde valore.
Non apprezziamo ciò che è gratuito quanto ciò per cui abbiamo dovuto fare dei sacrifici. Quando ricevi tutto subito e gratis non sei motivato ad andare avanti, a fare dei piccoli passi per raggiungere il tuo grande obiettivo. Quando paghiamo ci pensiamo due volte prima di mollare – conosco persone che hanno iniziato e alla prima difficoltà hanno mollato. La verità è che il mondo online è aperto letteralmente a chiunque voglia impegnarsi basta voler cercare le risposte e le soluzioni – l’internet è una potenza soprattutto nel 2020. Trovi i miei 20 motivi per aprire un blog nel 2020 qui.

E così vedono anche gli altri il tuo blog gratuito – un hobby – io personalmente quando cerco un’informazione non apro i blog con domini come www.prodottibio.wordpress.it. Questo per me è un segno che questa persona/azienda non prende sul serio il proprio lavoro. Se non credi tu nel tuo progetto, perché dovrei crederci io?

Perché ho deciso di non creare un blog gratuito

Io non ho mai avuto il dubbio se creare un blog gratuito o no perché sapevo di voler creare qualcosa di completamente mio (il blog gratuito non è veramente tuo), che mi permettesse di fare esattamente ciò che desidero io e che mi permettesse un giorno di guadagnare. Non volevo investire tempo, conoscenze e impegno in un blog che non avrebbe funzionato.
Ma questo non toglie il fatto che spesso non avevo idea di cosa stessi facendo. Quante volte avrei voluto rinunciare alla creazione di SpazioGrigio e quante domande avevo: ma come si fa questo, quello, cos’è SEO, con cosa si mangiano i cookies, come creare un blog che mi permettesse di guadagnare. Ma ogni volta mi ricordavo di aver pagato, che questo è un investimento e ricominciavo da capo. Adesso gestisco completamente da sola il mio sito, ne ho il controllo e ne sono fiera. Da “non ho idea di come si fa” a “voilà” ci vuole poco, con tutte le guide online non ci sono scuse per non creare il tuo spazio. Ho creato anche io una guida completa – come ho creato il mio spazio, lo trovi alla fine dell’articolo.

Top 5 motivi per non creare un blog gratuito:

1. Per risparmiare soldi

Sì, un blog a pagamento ti fa risparmiare a lungo termine. Immagina il tuo blog dopo un anno – come lo vuoi vedere, come un diario online? Fare il passaggio, dopo un anno, ad una piattaforma a pagamento ti farà perdere tempo ed i visitatori che già hai e dovrai ricominciare da capo. Così invece ti ritroverai fra un anno con un blog ben strutturato e avviato pronto da portare ad un livello successivo.

2. Non è professionale

Come dicevo, io non consulterei un sito che è gestito come un hobby. Avrai pubblicità (non tua) sul tuo blog/sito. È molto importante avere un blog con il dominio pulito quando vorrai fare collaborazioni con un’azienda. Il blog è come un CV, è la tua immagine online.

3. Per risparmiare tempo

Risparmierai tempo appunto a non dover creare un altro a pagamento dopo qualche mese e dover imparare a crearlo e gestirlo. Prima di cominciare con la creazione ti invito a leggere anche i miei top 10 consigli per nuovi blogger.

4. Per il traffico e le ricerche su Google

Se vuoi che il tuo blog appaia (con il tempo) nella ricerca Google, dovresti avere un blog funzionante/veloce/sempre aggiornato.

5. Per il tuo nome/brand

Avere un blog con il dominio pulito è bellissimo oltre ad essere più professionale. Puoi usare anche semplicemente il tuo nome. Sulla questione nome/brand scriverò un articolo, intanto trovi qui la piattaforma che uso io per il mio dominio/nome.

Questo articolo è per tutti quelli che sono veramente interessati al mondo online, che vogliono trasformare le passioni in qualcosa di più, che vogliono farsi sentire. Se non sei sicuro se il mondo online sia per te, ti consiglio di non perdere altro tempo e cominciare – se poi deciderai che non fa per te, non importa, accettalo e non sentirti in colpa, avrai imparato qualcosa di nuovo ma soprattutto ti sarai tolto il dubbio.

Creare uno spazio online è semplice – ma serve tempo, impegno e volontà, è un’avventura e devi amare il processo. Io sono riuscita a creare il mio spazio (senza conoscenze di informatica, grafica, scrittura o design…) e cercherò di condividere quello che ho imparato per farti capire che non è un mondo irraggiungibile o solo per gli esperti nel settore.

Ho creato inoltre un corso di base ma completo con tutto quello che devi sapere e dei consigli utili per creare il tuo spazio. È composto da cinque lezioni che ti arrivano alla casella postale – vedi sotto.

Buon lavoro!

 

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Come creare un blog WordPress in SiteGround
10 TOP consigli per nuovi blogger
20 motivi per aprire un blog

Privacy e Cookie Policy

Privacy e Cookie Policy

Hai presente quei famosi biscotti chiamati cookies che trovi su ogni sito/blog? Ecco, sono obbligatori, ma non spaventarti non c’è nulla di difficile da fare.

Si tratta di conformare il blog alla legge. Clicca qui per sapere di più su quello che uso io: Iubenda.

Se non hai ancora aperto il tuo blog/sito – ho preparato una guida che ha aiutato molti a creare il loro spazio in pochi click.

Per far capire meglio come funziona la privacy e cookie policy e quali sono i vantaggi cercherò di definirli il più semplicemente possibile.

Cookies

Che cosa sono?

– sono informazioni immesse sul tuo browser quando visiti un sito web o utilizzi un social network con il tuo pc, smartphone o tablet.

Ogni cookie contiene diversi dati come il nome del server da cui proviene, un identificatore numerico, etc.

A che cosa servono?

– per la raccolta di informazioni sulle modalità di navigazione delle persone nei siti internet.

Esempi:

• I cookie ci permettono di effettuare il login su un sito web (registrando username e password, senza che ci vengano chiesti ad ogni accesso);
• personalizzano la pagina sulla base delle preferenze dell’utente;
• seguono i percorsi dell’utente: funzione importante per le compagnie pubblicitarie, che riescono così ad inserire pubblicità solo a chi potrebbe essere interessato.

Vantaggi: Per chi vende online – permettono azioni di marketing diretto molto efficaci. Per i consumatori permettono di ricevere pubblicità personalizzata basata sui propri interessi.

Privacy policy

Che cosa è la privacy policy?

È un documento che descrive nella maniera più dettagliata e chiara possibile le modalità di gestione e trattamento dei dati personali degli utenti e dei visitatori del sito internet da parte dell’azienda.

GDPR:

Che cos’è?

GDPR ovvero il Regolamento Europeo 2016/679 e testo che prova ad armonizzare tutte le leggi europee sul trattamento dei dati personali e, quindi, sul controllo delle nostre informazioni.

Qual è l’obiettivo:

L’obiettivo del GDPR è dunque quello di rafforzare la protezione dei dati per tutte le persone le cui informazioni personali rientrano nel suo campo di applicazione, dando loro il pieno controllo dei propri dati.

Ti invito a leggere più informazioni e dettagli su ogni aspetto su: Iubenda.

Come adeguarsi a tutto questo?

Io ho scelto Iubenda – è il modo più semplice e professionale per generare una privacy e cookie policy. È disponibile in italiano e dietro c’è un team legale.

Qual è il piano ed i servizi che devo utilizzare?

Non c’è una risposta esatta per tutti, visto che tutti usiamo diverse informazioni/servizi sui nostri siti.

Io, per esempio, uso il piano Pro di Iubenda.

La cosa più importante è che se non sai esattamente che servizi utilizzi per il tuo sito web, nella pagina con l’elenco dei servizi trovi il Site Scanner (vedi sotto), uno strumento che analizza il sito e rileva automaticamente le clausole da aggiungere alla tua policy – ed è ciò che ho fatto anche io.

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Se ancora non sei sicuro di cosa siano, tranquillo non è qualcosa in cui i blogger debbano diventare esperti. Io mi sono affidata a Iubenda per adeguarmi alla legge ed è quello che consiglio. Da questo link – riceverai 10% sconto. Quando ho riscontrato un problema, me l’hanno risolto in modo veloce quindi non posso che consigliarlo.

20 motivi per aprire un blog nel 2021

20 motivi per aprire un blog nel 2021

Nel 2018 avevo aperto il mio primo blog perché volevo raccontare a tutti la mia esperienza. Avevo da poco cambiato stile di vita e alimentazione, mi sentivo così bene che volevo raccontarlo a tutti. Il blog era molto semplice e lo gestivo la sera, durante il weekend e a volte a lavoro (shhh). Prima di allora non avevo mai scritto nulla – nemmeno in un diario. Con il blog invece, mi trovai a scrivere continuamente, ad annotare i miei pensieri sul telefono, avevo un centinaio di notes, ero entusiasta e non vedevo l’ora di avere un po’ di tempo libero per pubblicare un nuovo articolo.
Poi è successo il trasloco da Bruxelles a Torino e me ne dimenticai per un po’, mi sentivo in colpa, era un po’ come tradire ciò in cui avevo creduto tanto. Ma tutto succede per una ragione. Dopo una pausa di 6 mesi, capii che era ciò che volevo fare, aprire un blog (uno nuovo e ben fatto) e condividere i miei pensieri.
Così, nel 2019 ho creato il mio spazio – www.spaziogrigio.com – e mi sento molto soddisfatta.

spaziogrigio aprire un blog 2021

Ma non è troppo tardi aprire un blog nel 2021? No. Il mondo del blogging è in crescita e c’è ancora molto spazio da esplorare. Anche se esiste già un blog o molteplici blog che trattano gli stessi temi di cui vorresti scrivere anche tu, non ti preoccupare, siamo tutti unici e qualcuno sicuramente preferirà il tuo punto di vista rispetto a quello di qualcun altro.

Ora cominciamo con i motivi per aprire un blog, i primi 10 motivi sono quelli per cui io decisi di crearne uno e appena sotto troverai altri 10 motivi.

10 motivi per cui ho deciso di aprire un blog:

1. Per condividere idee e consigli
2. Per diffondere informazioni poco conosciute
3. Perché mi aiuta mentalmente
4. Perché non mi chiedo più cosa voglio fare nella mia vita
5. Perché è un potente strumento di auto-analisi
6. Perché mi aiuta a crescere personalmente
7. Per connettermi con altre persone simili
8. Per mettere in pratica ciò che ho imparato
9. Per sviluppare nuove capacità
10. Perché apre la porta a nuove opportunità

Se sei già convinto di voler creare un blog, troverai utile l’articolo “Come creare un blog WordPress in SiteGround”.

Se non sei ancora sicuro, continua a leggere.

Altri 10 motivi per aprire un blog nel 2021:

1. Per condividere la propria passione: scrittura, musica, arte, sport, finanza, stile di vita…
2. Perché aumenta la fiducia in se stessi e nelle proprie capacità
3. Perché si può guadagnare
4. Perché dà voce alle persone “normali”
5. Perché diventi più creativo (non si nasce creativi, la creatività si sviluppa)
6. Perché sviluppa le capacità tecnologiche e di scrittura
7. Per soddisfazione personale
8. Per promuovere il tuo business o la tua professione, qualsiasi professione, anche un infermiere può promuovere le sue conoscenze e capacità
9. Per creare il tuo brand, anche qui, chiunque ha bisogno di creare il proprio brand in questo periodo, anche un panettiere
10. Perché può diventare un bel hobby

Riassunto dei motivi in 3 punti fondamentali:

– Cresci e ti sviluppi personalmente
Il blog è uno spazio che ti aiuta ad esprimerti e ad auto analizzarti. Spesso per scrivere un articolo su un certo tema devo farmi domande come “perché faccio questo?”, “perché questo è utile per me?”. Ti fa sperimentare e provare cose nuove perché vedi altri blogger farle o perché ti serve per avere dei nuovi contenuti. Leggi di più, sempre per avere nuovi argomenti di cui parlare.
Per scrivere un articolo inoltre, anche se su un tema che conosci, ti devi ulteriormente informare e spesso scopri informazioni di cui non eri a conoscenza.
Ti apre la mente anche su altri temi di cui prima non ti interessavi.
Tutto questo ti aiuta a capire meglio te stesso/a, a capire i tuoi gusti, il tuo stile, i tuoi valori e le tue priorità.

– Puoi guadagnare
Non dico che tutti i blog dovrebbero avere lo scopo di profitto. Dico che, per chi lo volesse, guadagnare con un blog è possibile, si anche nel 2021, soprattutto nel 2021.
Io ho cominciato a vedere le prime entrate (piccole ovviamente) dopo circa un mese di blogging e l’intenzione è di svilupparlo fino a diventare un lavoro a tempo pieno.

– Aiuti e contribuisci al miglioramento del mondo
Chiunque ha consigli utili da dare, chiunque, che si tratti di cucina, di sport, di arte, di sostenibilità, di fashion, di famiglia, di viaggio. E tutti noi abbiamo bisogno di buoni consigli.
Io aiuto le persone condividendo il mio percorso e quando le persone mi ringraziano per i consigli che condivido, capisco che quello che faccio è giusto ed è bellissimo, dà un senso di utilità e di appartenenza.

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Dovresti aprire un blog nel 2021?

Sfortunatamente non posso rispondere per te, ma posso dirti che a me ha cambiato la vita in vari modi.
– La mia creatività (che non pensavo di avere) ha uno sfogo;
– Mi sento più stabile mentalmente e più soddisfatta della vita;
– Mi ha fatto scoprire persone straordinarie;
– Ho un’entrata finanziaria in più;
– Sono cresciuta più in quest’anno che in tutta la mia vita (esagero? Sì, ma solo un po’);
– Sono una persona migliore.

Qual è il motivo per cui apriresti il tuo blog? Fammi sapere sotto nei commenti e ti dirò se è una buona idea.

Spero che questo articolo ti abbia ispirato ad aprire un blog nel 2021. Se sì, troverai utile questo articolo:
“Come creare un blog WordPress in SiteGround.”