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Un giorno nella vita di un minimalista | minimalismo

da | Mar 3, 2020 | MINIMALISMO

Dicono che il minimalismo è quando hai tolto tutto e non c’è più nulla da togliere, è vuoto, è efficienza.

Il minimalismo è quando dormi sul materasso vuoto per non dover rifare il letto e avere un letto è considerato lusso, è quando compri solo l’essenziale, è quando usi il bicarbonato per lavare i denti, il corpo, per fare il bucato e per pulire il pavimento, o quando usi una solo lampadina per ridurre gli sprechi, è quando prepari il caffellatte nel bollitore per non sporcare la moka ed il pentolino, o forse perché la moka ed il pentolino non ce li hai. 

Se questa introduzione ti ha spaventato, resta qui perché era ironica e il minimalismo è tutt’altro. 

Questo articolo è un giorno nella vita di un minimalista quindi vediamo come passa veramente la mia giornata e come si differenzia da quella degli altri. 

Un giorno nella mia vita 

  • Mi alzo tra le 6,30 e le 7 per scelta, lavoro da casa quindi potrei svegliarmi più tardi ma quando mi alzo tardi il mio mood cambia completamente, passa da vincitore energetico ho la vita nelle mie mani a non ho voglia di fare nulla e la mia vita fa schifo.
  • La prima cosa che faccio e che mi sveglia completamente è lavarmi il viso con acqua fredda. Poi bevo dell’acqua e faccio la mia routine mattutina che è composta da attività mentali come meditazione/silenzio/lettura di affermazioni positive seguite da attività fisiche come stretching/yoga/salto con la corda (l’appartamento sotto è vuoto) o corsa nel periodo più caldo.alt=
  • Dopodiché faccio la doccia e mi preparo per la giornata. A questo punto sono circa le 8 e sono pronta a cominciare a lavorare.
  • A volte se ho fame, faccio colazione prima di iniziare il lavoro e altre invece lavoro un paio d’ore e poi faccio una pausa per mangiare. Preferisco ascoltare il mio corpo e non forzarlo a mangiare quando non ha fame e in più trovo che la mia mente sia molto più sveglia e lucida a stomaco vuoto.
  • Verso mezzogiorno e mezzo comincio a preparare il pranzo, ho la grande fortuna di potermi cucinare il pranzo a casa e di solito preparo qualcosa di veloce come una pasta con quello che c’è in casa. I piatti veloci sono i miei preferiti.
  • Il pomeriggio lo passo principalmente al computer, al momento lavoro ad un articolo per spaziogrigio.com che è la recensione del libro di Marie Kondo “Il magico potere del riordino” che consiglio tantissimo perché è il libro che mi ha ispirata ad eliminare il superfluo e non sentirlo come una rinuncia come un sacrificio ma come un passo alla libertà, alla leggerezza e alla migliore versione di me.alt=
  • Prima della cena, se c’è bisogno faccio un salto al supermercato, vi dico sinceramente, i supermercati mi mettono ansia, infatti ci vado un paio di volte al mese principalmente per prodotti confezionati come legumi, pane da tostare, detersivo e carta igienica, per tutto il resto vado al mercato che ho a pochi passi da casa.
  • Per cena spesso preparo zuppe minestre in quantità maggiori in modo da mangiare anche il giorno dopo, sono semplici, con cereali legumi e qualche verdura, potrei preparare anche un hummus veloce di ceci o fagioli cannellini da mettere su pane.
  • Dopo cena solitamente sistemo un po’ la casa e mi preparo per andare a letto. Cerco di essere a letto per le 9 massimo 9,30 in modo da aver un’oretta per leggere perché so che se non lo faccio prima di dormire non lo farò mai. Al momento sto leggendo “La legge dell’attrazione” che è disponibile in Kindle Unlimited – è un abbonamento di Amazon per leggere tantissimi libri senza limiti.

La mia giornata potrebbe sembrare normale e uguale a chi non è minimalista, però, se analizzo la mia vita e quindi le mie giornate prima di adottare il minimalismo, noto una grande differenza e non si tratta tanto di quello che faccio quanto di quello che non faccio più. 

Non passo più la mattina, o addirittura la sera, 10-15 minuti a fissare l’armadio per decidere che cosa mettermi, mi ricordo ancora di quando fissavo letteralmente il mio armadio a sei ante le aprivo tutte e facevo schemi mentali di come abbinare i vestiti per poi esclamare insoddisfatta che non avevo niente da mettermi, so che è successo anche a te;

Passo meno tempo a organizzare e pulire la casa – quando i mobili e gli oggetti sono pochi e semplici è molto più facile mantenere la pulizia e l’organizzazione;
Non passo così tanto tempo in bagno in quanto la mia skincare – cura della pelle – consiste nell’applicare un’olio naturale che va bene per tutto il viso e anche il corpo e mantengo il trucco al minimo, infatti 9 giorni su 10 sono make-up free;

Passo anche meno tempo al supermercato, prima potevo tranquillamente spenderci un’ora a passeggiare tra le corsie, a guardare le offerte, a comprare cose di cui non avevo bisogno, ora invece sono più focalizzata su quello che mi serve e ho creato come una routine vado in un supermercato più piccolo e quasi sempre nello stesso e prendo più o meno sempre le stesse cose ed evito completamente le corsie che non mi servono;

E come ultimo punto direi che tengo molto più minimal le uscite fuori sia per cena sia dopo cena – mi sono resa conto che lo facevo o come premio tipo “ho lavorato e ora me lo merito” ho notato che da quando non faccio più un lavoro che non mi piace non ho più bisogno di premiarmi, sono felice di svolgere questo lavoro, o per uscire dalla routine ma anche qui mi sono creata una routine che mi fa stare bene ed in pace quindi non ho di nuovo bisogno di scapparci o ancora perché mi sentivo in dovere di uscire con certe persone ma ho imparato a dire di no per poter di si a me stessa. 

Questa era la mia giornata – un giorno nella vita di un minimalista e la mia personalissima opinione sul minimalismo. Fammi sapere sotto nei commenti se per te questo è troppo minimal o se non lo è per niente e se l’articolo ti è piaciuto condividilo su Facebook.

Qui trovi le migliori ragioni per diventare minimalista: https://spaziogrigio.com/10-ragioni-per-diventare-minimalista-e-felice/

E ora ti lascio con il video dell’articolo:

1 commento

  1. Giulia

    Ciao Irina, grazie per le tue riflessioni! In questo momento sto passando da una casa a un’altra e devo eliminare molta roba accumulata negli anni. Ho letteralmente gli armadi pieni di vestiti e le librerie piene di libri. Mi sento soffocare e procedo a rilento. Ma so che sarà ORA O MAI PIÙ! Devo lasciar andare per recuperare la mia libertà. Un caro saluto. Giulia

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